Un giovane olbiese è morto in carcere a Bancali la famiglia non crede che sia stato un suicidio
Un giovane olbiese è morto nel carcere di Bancali, all’inizio si è ipotizzato il suicidio ma la famiglia non ci crede e chiede accertamenti. La Procura di Sassari ha aperto un’inchiesta. Il 24enne era in cella per alcuni furti e la sua vita si è interrotta lì dentro il 21 aprile. Vicino a lui una bomboletta di gas e la prima ipotesi è stata quella di una morte volontaria.
Secondo quanto riporta La Nuova Sardegna i familiari, assistiti dagli avvocati Abele e Cristina Cherchi, hanno presentato una richiesta di accertamenti alla Procura. Che ha già avviato le prime indagini. Tra gli atti disposti c’è anche l’autopsia, affidata al medico legale Francesco Lubinu dal sostituto procuratore Paolo Francesco Piras. L’esame è previsto per il 30 aprile.
