Omicidio Cinzia Pinna, le indagini sulla donna di San Pantaleo

Cinzia Pinna - Emanuele Ragnedda

Proseguono le indagini sull’omicidio di Cinzia Pinna.

Nel borgo di San Pantaleo, alle porte di Olbia, si concentra l’attenzione degli investigatori impegnati a ricostruire la tragica vicenda di Cinzia Pinna, la giovane uccisa nella notte tra l’11 e il 12 settembre nella tenuta di Conca Entosa a Palau. È qui che vive la donna legata a Emanuele Ragnedda, imprenditore di Arzachena, sospettata dagli inquirenti di aver avuto un ruolo nell’ambiente in cui si è consumato il delitto. La donna, che lavora in un ristorante stagionale del borgo e non risulta iscritta nel registro degli indagati, è stata comunque ascoltata dai carabinieri del reparto territoriale di Olbia, impegnati a interrogare diverse persone per ricostruire la complessa dinamica dell’omicidio.

Secondo gli investigatori, potrebbe essere stata presente o aver contribuito a normalizzare la scena del crimine: dalla pulizia delle tracce di sangue alla rimozione di oggetti personali della vittima, fino alla sostituzione di un divano irrimediabilmente macchiato. La donna è nota per la sua vicinanza a Ragnedda, avvistata più volte in sua compagnia in vari luoghi della Gallura, fino a pochi giorni dopo il delitto, quando l’imprenditore era già fuggito dai sospetti immediati.

Parallelamente, emergono dettagli inquietanti sul contesto in cui si muoveva l’imprenditore: feste private a base di droga e sesso, con messaggi subdoli e foto hard indirizzate a giovani donne. Gli inquirenti stanno verificando anche questi elementi per comprendere la portata delle dinamiche criminali e del comportamento di Ragnedda.

Il caso ha avuto eco anche politica: il parlamentare gallurese Dario Giagoni ha presentato un’interrogazione alla Camera, richiamando l’attenzione sul crescente uso di sostanze stupefacenti in Sardegna, con particolare riferimento alla Gallura, dove l’omicidio di Cinzia Pinna ha fatto emergere aspetti drammatici legati a droga e violenza. Nel frattempo, il lavoro degli inquirenti prosegue con attenzione meticolosa.

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