A rischio i servizi sanitari in Gallura.
Il grave stato del servizio Pediatria e dell’emergenza-urgenza in Gallura torna sotto i riflettori. Cristina Usai, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, ha denunciato la persistente crisi che affligge la zona, definendola strutturale e non più tollerabile, e ha chiesto interventi immediati accompagnati da una riorganizzazione territoriale che migliori l’efficienza nell’uso delle risorse umane ed economiche.
“La misura è colma” ha affermato Usai, evidenziando che il personale medico è costretto quotidianamente a coprire reparti e urgenze in condizioni estreme. Già all’inizio di settembre aveva lanciato l’allarme per il reparto di Pediatria dell’ospedale di Olbia, rimasto con un solo medico in servizio, a rischio chiusura e con la possibile perdita del punto nascite. “È evidente che non è cambiato nulla. Non si registra neppure un benché minimo segnale che indichi la volontà di commissario e assessore di affrontare il gravissimo problema con misure concrete. Questa assenza totale di indirizzo è incomprensibile e inaccettabile: quando in gioco c’è la salute, soprattutto quella dei bambini, servono decisioni, non silenzi né annunci. È indispensabile mettere mano immediatamente alla riorganizzazione territoriale, rendendo efficiente l’uso delle risorse. Non è accettabile che vi siano pediatri assegnati dove non esistono reparti attivi o dove il fabbisogno è quasi inesistente, mentre mancano nei presidi in prima linea: pronto soccorso, reparto, nido e sala parto come nel caso dell’ospedale di Olbia”.
Usai ha poi dettagliato le richieste immediate: un piano straordinario per rafforzare l’organico pediatrico con reclutamento urgente, mobilità temporanea e incentivi mirati, la riallocazione del personale basata su una mappatura pubblica dei fabbisogni e la copertura h24 dei turni in pronto soccorso pediatrico, reparto, nido e sala parto a Olbia e negli altri presidi del Nord Sardegna.
A sostegno delle critiche è intervenuta anche Valentina Secchi, vice presidente del Circolo Fratelli d’Italia Davide Rossi di Olbia, sottolineando come non sia accettabile che il reparto di Pediatria dell’ospedale di Olbia sia coperto da un solo medico strutturato per turno: “Questa situazione non è un’emergenza temporanea, è un problema cronico che mette a rischio la salute dei nostri bambini e delle loro famiglie. Serve affrontarlo con serietà e concretezza, non con proclami o annunci vuoti. Chiedo, insieme a tante famiglie olbiesi e galluresi, un intervento immediato da parte della presidente Todde e dell’Assessore Bartolazzi, per garantire finalmente un organico adeguato e stabile. Non possiamo permetterci di passare un altro giorno senza un servizio pediatrico sicuro ed efficiente: è una priorità assoluta che richiede soluzioni reali e durature”.
