Il processo per l’omicidio di Tony Cozzolino a Olbia.
Durante l’udienza presso la Corte d’assise di Sassari, il procuratore e la sostituta hanno chiesto l’ergastolo per l’uomo che bruciò vivo Tony Cozzolino a Olbia, l’11 marzo 2022, considerando l’omicidio aggravato dalla crudeltà, senza attenuanti.
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Anche se l’accusa di premeditazione è stata esclusa, Davide Iannelli rischia la pena più alta per omicidio volontario, senza sconti di pena. Il procuratore di Tempio, Gregorio Capasso, durante l’udienza odierna, insieme alla sostituta Claudia Manconi ha chiesto l’ergastolo senza sconti di pena, per l’uomo accusato di aver ucciso Cozzolino.
La vittima era stata bruciata viva in strada e, dopo dieci giorni di agonia, è deceduta in ospedale. Una perizia psichiatrica ha confermato la piena capacità di intendere e volere di Iannelli, respingendo così la richiesta della difesa di invalidare tale valutazione.
