Davide Iannelli torna in aula per l’omicidio di Cozzolino.
Si apre il processo in Corte d’assise per l’omicidio di Toni Cozzolino a Olbia. Slitta al 17 ottobre l’omicida Davide Iannelli, comparirà in aula per il processo di secondo grado contro la condanna all’ergastolo emessa dalla Corte d’assise di Sassari.
LEGGI ANCHE: Bruciò il vicino a Olbia, i legali di Cozzolino: “Azione crudele e premeditata”
Lo scorso 5 novembre la Corte d’assise di Sassari lo aveva condannato all’ergastolo per omicidio volontario: è accusato di aver cosparso di benzina e dato fuoco al vicino di casa Toni Cozzolino, morto nove giorni dopo in ospedale a causa delle gravissime ustioni in tutto il corpo. Nella sentenza erano state escluse due aggravanti, la premeditazione e l’uso di sevizie, mentre era stata confermata l’aggravante della crudeltà.
L’udienza in camera di consiglio era prevista per oggi, 15 settembre, ma è stata rinviata al 17 ottobre, quando la Corte ha stabilito che il dibattimento si svolgerà in udienza pubblica. Secondo la Corte, presieduta da Massimo Zaniboni, non si può minimamente dubitare del fatto che Iannelli abbia cosparso Cozzolino di liquido infiammabile e dato fuoco l’uomo e che le estese ustioni, con coinvolgimento delle vie respiratorie, siano state l’unica causa del decesso. I video hanno mostrato la cruenta aggressione.
