Pietro Sciusco ucciso a Olbia, emergono nuovi retroscena

Pietro Paolo Filippo Sciusco

I retroscena sull’omicidio di Pietro Sciusco a Olbia.

Nuovi elementi emergono dall’inchiesta sull’omicidio di Pietro Sciusco, l’artista di strada originario di Barletta ucciso nel primo pomeriggio di martedì in corso Umberto, a Olbia. Al centro delle indagini della Procura di Tempio c’è Mohamed Abdou Elchodary, ventenne egiziano che, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, nelle settimane precedenti avrebbe manifestato comportamenti aggressivi in diverse zone della città.

L’uomo era in possesso di un coltello da diverso tempo.

Il giovane avrebbe avuto frequenti discussioni per motivi banali, durante le quali sarebbe arrivato anche a utilizzare un coltello, ferendo alcune persone. Un quadro che delinea una situazione di crescente tensione, già segnalata in precedenti episodi verificatisi nel centro abitato. Gli accertamenti medici disposti dal pubblico ministero avrebbero inoltre evidenziato sul corpo dell’indagato ferite riconducibili a fatti precedenti all’aggressione costata la vita a Sciusco. In uno di questi episodi sarebbe stato necessario anche l’intervento dei carabinieri della Compagnia di Olbia. Mohamed Abdou Elchodary avrebbe inoltre creato problemi durante le riprese del film Un weekend da bamboccioni 3, realizzate nel centro di Olbia. Il ventenne è stato interrogato oggi, alle 11, dal giudice per le indagini preliminari.

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