La maggioranza in Consiglio regionale attacca il Comitato gallurese sulla Pratobello 24.
È polemica per l’attacco del Comitato gallurese per la Pratobello 24 alla maggioranza in Consiglio regionale. Su Facebook hanno pubblicato le facce di cinque consiglieri regionali trasformate in fotine segnaletiche per attaccarli. La maggioranza ha deciso di puntare sul passaggio nelle commissioni della petizione che ha riscosso grande successo. Questa mossa è stata letta come un tradimento ai sardi e si è scatenata la polemica.
Secondo il Coordinamento Gallura contro la speculazione eolica e fotovoltaica la colpa è di cinque capogruppo riportati nelle foto pubblicate: Maria Laura Orrù (Alleanza Verdi Sinistra), Michele Ciusa (Movimento 5 Stelle), Luca Pizzuto (Sinistra Futura), Sebastian Cocco (Uniti per Todde) e Sandro Porcu (Orizzonte Comune). “Sarete ricordati tutti uno per uno insieme a colei che vi dà gli ordini – si legge -. Colpevoli allo stesso modo, traditori della terra di Sardegna e del popolo che ha commesso l’errore di votarvi. Un errore che in un modo o nell’altro promettiamo di riparare. E noi, a differenza di voi, le promesse le manteniamo”.
La replica di tutti i capigruppo di maggioranza
I sette capigruppo di maggioranza hanno replicato spiegando di essere tutti dalla stessa parte e di non accettare intimidazioni. “Alla Conferenza dei presidenti di gruppo del Consiglio Regionale, è stato stabilito che la proposta di legge “Pratobello” non potrà essere discussa direttamente in aula, senza seguire il percorso regolare. Ciò è dovuto alla concomitante calendarizzazione del disegno di legge 45, che tratta la stessa materia ed ha già concluso il proprio iter nelle commissioni. Questa decisione è stata presa dall’intera Maggioranza, composta da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra, Orizzonte Comune, Progressisti, Uniti per Alessandra Todde, Sinistra Futura. Di conseguenza, i rispettivi capigruppo – Roberto Deriu, Michele Ciusa, Maria Laura Orrù, Sandro Porcu, Francesco Agus, Sebastian Cocco, Luca Pizzuto – si sono espressi in accordo”.
“I gruppi di centrodestra, tuttavia, hanno richiesto l’inserimento all’ordine del giorno attraverso una procedura “d’urgenza”, pur consapevoli dell’impossibilità di applicarla, nel tentativo di provocare un incidente e di strumentalizzare la situazione. Si tratta di giochetti di palazzo. Ogni tentativo di mistificare quanto accaduto, o di usare le decisioni del Consiglio Regionale per fini intimidatori, sarà respinto dalla Coalizione del Campo Largo”.
