Ci si prepara a un Natale diverso in Gallura

Come sarà il Natale in Gallura.

Appena uscita dalla prima ondata, non senza notevoli danni, l’Italia è di nuovo in trincea a fronteggiare la seconda ondata che ci sta duramente colpendo.

Tutti abbiamo dovuto imparare a convivere con questo virus adottando una serie di gesti semplici ma molto importanti, come indossare la mascherina nei luoghi pubblici chiusi, mantenere il distanziamento sociale e lavarsi frequentemente le mani con sapone e gel disinfettante, unico modo realmente efficace di proteggersi dalla malattia in attesa del vaccino, che dovrebbe arrivare l’anno prossimo.

E per evitare uno scenario simile a quello dello scorso marzo, il governo ha già varato delle misure che hanno diviso il paese in tre zone a seconda del livello della gravità della situazione (giallo – arancione – rosso) e isolando quelle a forte rischio per evitare un secondo lockdown nazionale. Una decisione dovuta soprattutto all’esigenza di proteggere l’economia, considerato anche che quello natalizio è tradizionalmente un periodo in cui l’attività economica è molto dinamica.

Queste misure potrebbero prorogarsi fino alla fine dell’anno 2020, turbando il periodo delle feste di fino anno, incluso Natale. Da una parte per evitare un nuovo picco di contagi, assai probabile per via delle cene e dei pranzi di Natale insieme ai parenti, inclusi i nonni che sono la categoria più esposta alla malattia; ma anche per prevenire i vari “assembramenti” tradizionali in questo periodo, ovvero quelle occasioni di ritrovo in cui ci scambiamo auguri, regali e brindisi.

In Gallura e in tutta la Sardegna il Natale è un periodo di luci, colori, tradizioni spesso molto antiche, che quest’anno purtroppo saranno o cancellate del tutto o molto in sordina. Purtroppo saremo costretti a dire arrivederci all’anno prossimo ai mercatini di Natale, con la degustazione di piatti tipici come i taddarini, ai concerti in chiesa e alle piste di pattinaggio sul ghiaccio. Per non parlare poi di Babbo Natale, che i piccini non potranno più abbracciare nei centri commerciali o nei centri storici.

Ma ora basta con la mestizia! Ci sono tante altre cose che si possono fare durante il periodo natalizio anche rimanendo in casa e contando i giorni che mancano alla fine di questo anno così brutto. Vediamo insieme alcune di queste attività.

Guardare film

Cosa c’è di meglio che guardare dei film di Natale in famiglia durante il periodo delle feste? In questo periodo le reti tv adattano i loro programmi all’atmosfera di festa, proponendoci tutti i grandi classici natalizi e anche le nuove uscite. E poi ci sono i servizi in streaming come Netflix o Amazon prime, con i loro cataloghi sterminati di film e serie tv per tutti i gusti. E i più cinefili possono contare sulla piattaforma Mubi o su iniziative come MyMovies o #iorestoinSALA.

Fare shopping

Il 2020 ha dato un impulso senza precedenti al mondo dell’e-commerce. Quest’ultimo sta facendo registrare cifre da record, al punto che moltissimi negozi stanno sbarcando nel web con i loro store digitali. E non solo i giganti dell’elettronica o della grande distribuzione, ma anche i piccoli negozi, che possono così rifarsi un po’ del calo di introiti dovuto alla crisi grazie alle vendite online.

Preparare i culurgiones

La pandemia non ci costringe di certo a mangiare di meno a Natale, anzi! Allora preparate il grembiule e mettetevi all’opera con tutti i piatti tipici delle feste nella nostra regione! Primi tra tutti i culurgiones, che potete preparare in anticipo e poi congelare, per tirarli fuori il giorno di Natale.

Giocare ai casinò online

Stessa cosa per il divertimento e il gioco, completamente paralizzato dalle misure di chiusura dei casinò e sale slot rendendo in teoria impossibile questo tipo di divertimento. Ma in realtà anche il gioco si è adattato all’era di internet e oggigiorno ci si può divertire a casa durante le feste grazie ai casinò online, ritrovando i propri giochi preferiti in versione virtuale. Ad esempio, è possibile giocare alla roulette online su roulette-on-line.it, un’ottima alternativa al divertimento dal vivo durante il confinamento.

Questo Natale non sarà mai come gli altri, né nella nostra zona e né nel resto del paese, ma non dobbiamo per forza deprimerci! A casa abbiamo tutto quello che ci serve per passare il tempo e goderci comunque le feste.

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