Il presidente della goliardica Provincia privata della Gallura parla del 2025 e del 2026
“Non è esistito, nella storia dell’umanità, anno migliore del 2025, semplicemente perché è l’anno di nascita della Provincia Privata della Gallura”. Il presidente dell’ente goliardico fa un bilancio dei primi mesi e guarda avanti verso i prossimi.
“Ma quelli che verranno saranno sempre migliori, proprio perché la Provincia Privata renderà le vite dei galluresi più belle – spiega il presidente, dietro cui si cela il giornalista e docente Francesco Giorgioni -. Siamo il presente, ma anche il futuro. Certo, la collaborazione con gli altri enti non è sempre proficua e il nostro impegno trova non di rado qualche ostacolo. La banca d’Italia sta facendo un sacco di storie per l’adozione di Lu Dinà, la nostra moneta provinciale: inspiegabilmente non vuole riconoscerla. Inoltre, l’autorità giudiziaria ha aperto un’inchiesta per abusi edilizi sul muro perimetrale che stiamo erigendo attorno a La Maddalena, evidentemente un chiaro tentativo di metterci i bastoni tra le ruote. I poteri forti sono contro di noi e cercano pretesti per danneggiarci. Ma non ci fermeranno”.
“Progetti per il 2026? – continua -. Comunicheremo a breve la sede del capoluogo provinciale e sarà una sorpresa per tutti. Sarà poi avviato l’iter per la certificazione Dop della casgiuata cu lu meli, uno dei simboli identitari più importanti della nostra Gallura”.
