Il processo ai militanti della presunta cellula di Al Qaeda a Olbia.
Con la decisione della Corte di Cassazione si è chiuso definitivamente il procedimento sulla presunta cellula sarda di Al Qaeda, l’inchiesta che nel 2015 aveva portato a quasi 20 arresti a Olbia e che aveva fatto ipotizzare collegamenti persino con Osama Bin Laden. L’ultimo capitolo è stato segnato dalla scarcerazione delle uniche due persone che si trovavano ancora detenute: Sultan Khan, noto commerciante pachistano residente da anni a Olbia, e il connazionale Ul Haq Zaher.
Entrambi erano stati assolti con formula piena dalle pesanti accuse di terrorismo internazionale, che parlavano di piani sanguinosi in Pakistan e di ipotetici progetti anche in Italia. Restava in piedi soltanto la contestazione legata al presunto favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Su questo punto, tuttavia, la Cassazione ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato Franco Villa, stabilendo che al momento della condanna i reati risultavano già prescritti.
