Il progetto Mus-e presentato a San Pantaleo
di Antonio Pauciulo
Il progetto Mus-e è arrivato in Sardegna nel 2022, e ieri si è tenuta una serata speciale nella splendida cornice di San Pantaleo. Mus-e arriva grazie alla visione e alla volontà di Alice Pinna Pintor, artista e oggi responsabile regionale del progetto.
Nato nel 1993 per volontà del violinista Yehudi Menuhin, Mus-e (Musique–Europe) contrasta la povertà educativa con percorsi artistici triennali gratuiti nelle scuole pubbliche.
In Italia è attivo dal 1999 e oggi coinvolge oltre 12.000 bambini, 570 classi in 108 scuole e 260 artisti professionisti formati in ambito educativo.
Il primo ciclo sardo ha coinvolto tre classi: una al 1º Circolo di Olbia e due all’IC Maria Lai di Quartu Sant’Elena, con percorsi di 14 incontri annuali, condotti da due artisti per classe.
“Mus-e non è un laboratorio ‘una tantum’, ma un percorso continuativo dalla seconda alla quarta elementare. Una rarità nelle scuole italiane dove spesso i progetti artistici si esauriscono in pochi incontri”, spiega Pinna Pintor.
Dopo tre anni, il primo ciclo si è concluso, ma il progetto continua con nuove classi e territori coinvolti. Fondamentali, oltre al sostegno nazionale, sono le donazioni volontarie e gli eventi di beneficenza, fondamentali per garantirne la gratuità e continuità nelle scuole.
Un esempio l’evento tenutosi ieri a San Pantaleo, presso il Giardino Segreto, un iniziativa che ha unito arte, musica e parole: le attrici Liliana Molina e Laura Milan hanno dato voce a intense letture a tema infanzia, accompagnate dalla musica dal vivo di Alain Pattitoni, in un’atmosfera raccolta e coinvolgente.
A fare da cornice, l’esposizione delle ceramiche dell’artista Mercedes Enne.
“Serate come questa non solo aiutano a finanziare le attività, ma rafforzano anche il legame tra comunità e scuola, tra arte e solidarietà, rendendo Mus-e ciò che vuole essere, un progetto collettivo” conclude Pinna Pintor.
