Le dimissioni della direttrice del Pronto soccorso di Olbia.
La crisi del sistema dell’emergenza-urgenza in Gallura ha subito una forte accelerazione a causa delle dimissioni rassegnate da Rosangela Beretta, responsabile del Pronto soccorso e del reparto di Medicina di Urgenza dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia. All’origine della decisione della professionista vi sarebbero alcune divergenze con la direzione generale in merito alla gestione dei servizi ospedalieri, in un momento particolarmente delicato segnato dal termine del contributo dei medici a gettone.
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L’addio della dottoressa aggrava la situazione di una rete sanitaria già in forte affanno a causa di una grave carenza di specialisti, proprio alla vigilia del periodo estivo in cui la struttura di Olbia registra storicamente picchi medi di 200 accessi quotidiani. Le criticità si estendono anche al presidio di Tempio Pausania, presidiato da soli due specialisti per un bacino che in estate raggiunge gli 80 pazienti al giorno, e a quello di La Maddalena, penalizzato dalle problematiche dell’insularità. Di fronte al rischio di un blocco delle attività, i manager della Asl e i primari hanno avviato i confronti. I responsabili del reparto di Tempio hanno assicurato la copertura dei turni fino al 10 luglio, mentre l’azienda sanitaria valuta ogni soluzione possibile per scongiurare la chiusura delle strutture.
