Una donna è accusata di una violenta rapina a Olbia.
Una violenta rapina contro un’anziana indifesa è avvenuta nelle scorse settimane a Olbia. Con queste accuse è stata arrestata una donna che è ora ai domiciliari per il fatto denunciato dalla nonnina, che è dovuta ricorrere alle cure ospedaliere riportando una prognosi di 30 giorni. Ad arrestarla i carabinieri di Olbia, che, nelle ultime ore, hanno a tre misure cautelari emesse dal gip del Tribunale di Tempio Pausania per diverse rapine nel territorio.
In particolare, il primo episodio risale al 25 febbraio scorso, quando una donna si sarebbe introdotta all’interno dell’abitazione di un’anziana residente a Olbia, aggredendola e impossessandosi di alcuni monili in oro e di una modesta somma di denaro.
L’immediato intervento dei militari della Stazione Carabinieri di Olbia Centro, allertati da una segnalazione al Nue 112, ha consentito di individuare rapidamente la presunta responsabile nelle vicinanze dell’abitazione e di recuperare la refurtiva, successivamente restituita alla persona offesa. La vittima, soccorsa e trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Olbia, ha riportato lesioni giudicate guaribili in circa trenta giorni di prognosi. A seguito degli ulteriori sviluppi investigativi, l’autorità giudiziaria ha disposto nei confronti della donna la misura cautelare degli arresti domiciliari, eseguita nella mattinata di oggi.
