La Regione cede beni a un euro ai Comuni, c’è anche l’ex hotel Esit di Tempio
La Giunta Todde ha deciso di cedere beni ai Comuni al prezzo simbolico di un euro, c’è anche l’ex hotel Esit di Tempio. Nell’ultima seduta è stata approvata la delibera portata dall’assessore agli Enti locali e Urbanistica, Francesco Spanedda, con un primo elenco di beni. Tra i primi cento inseriti in questa operazione spicca l’immobile nel cuore di Tempio. Immediata la reazione del Comune che accoglie a braccia aperte questa iniziativa.
Il Comune di Tempio
“Si tratta di un passaggio significativo nel percorso portato avanti dall’Amministrazione – spiegano dal Comune – per mettere a frutto il patrimonio pubblico in modo moderno, funzionale, inclusivo ed equo, rendendolo sempre più fruibile e utile alla comunità. Aver ottenuto questo bene consentirà di rafforzare il piano di riorganizzazione dei servizi e di dare ulteriore concretezza a una visione di città attenta alla qualità spazi pubblici, alla loro funzione e alla capacità di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni dei cittadini”.
“L’Amministrazione comunale accoglie con grande soddisfazione questo risultato e ringrazia la presidente della Regione Alessandra Todde, l’assessore degli Enti locali Francesco Spanedda e il vicepresidente Giuseppe Meloni, che hanno contribuito a rendere possibile il raggiungimento di un obiettivo importante per Tempio”.
L’assessore Spanedda
“Con questa delibera trasformiamo il patrimonio regionale in uno strumento operativo per la crescita locale”, ha commentato Francesco Spanedda. “La nostra volontà è mettere gli Enti locali in condizione di agire con la massima efficacia. Cediamo questi beni, spesso già utilizzati dalle amministrazioni, affinché spazi oggi non funzionali alla Regione diventino il centro di nuove politiche di prossimità”.
“Con questa operazione – aggiunge l’assessore regionale agli Enti locali – superiamo una gestione statica dei beni pubblici. Passiamo dalla logica della pura conservazione a quella della valorizzazione attiva: ciò che per l’amministrazione centrale può rappresentare un cespite inutilizzato o un costo, per un Sindaco diventa l’opportunità di creare un nuovo centro servizi, una sede associativa o il fulcro di un progetto di rigenerazione urbana”.
