La conta dei danni dopo l’incendio a Olbia.
Quella di ieri è stata una giornata di grande apprensione per la Gallura, con Olbia al centro dell’emergenza incendi che ha messo alla prova il sistema di sicurezza del territorio. Nel pomeriggio di sabato 11 luglio, un vasto rogo sviluppatosi nella zona sud della città, nell’area di Lido del Sole, ha richiesto un massiccio intervento delle squadre antincendio e ha causato la temporanea sospensione delle attività dell’aeroporto Costa Smeralda. Il giorno dopo è il tempo della conta dei danni.
Le fiamme, spinte dal caldo intenso e dal vento, si sono avvicinate alle aree circostanti lo scalo e al territorio vicino al Mater Olbia, rendendo necessaria la chiusura precauzionale della pista. Otto voli sono stati dirottati verso gli aeroporti di Alghero e Cagliari, mentre altri collegamenti hanno registrato ritardi e variazioni operative.
Dopo la paura e le ore concitate dell’emergenza, in Gallura è il momento della conta dei danni. A Olbia si valutano le conseguenze del vasto incendio che ha interessato la zona sud della città, mentre proseguono gli accertamenti sulle aree colpite dalle fiamme. Restano da quantificare eventuali danni a strutture, attività e ambiente, dopo una giornata che ha coinvolto anche l’aeroporto Costa Smeralda, costretto a una temporanea sospensione delle operazioni. Il territorio guarda ora alla fase della ricostruzione e della prevenzione, con l’obiettivo di tutelare una delle aree più importanti della Gallura.
Sul fronte dell’emergenza sono intervenuti vigili del fuoco, Corpo Forestale, Protezione Civile e le diverse componenti del sistema antincendio, con il supporto dei canadair impegnati nelle operazioni di spegnimento.
