Comunità energetiche rinnovabili: il Comune di Arzachena avvia lo studio di fattibilità
Il Comune di Arzachena punta sulle Cer, Comunità energetiche rinnovabili, per evitare l’arrivo di mega impianti. La Giunta ha approvato le linee guida per l’avvio dello studio di fattibilità tecnico-economica per cui ha ricevuto un contributo di 15mila euro dalla Regione. Il Comune di Arzachena rientra tra i beneficiari delle risorse previste dalla legge regionale 15 del 2022. Sostiene gli enti nello svolgimento di attività preliminari e conoscitive finalizzate a valutare la possibile realizzazione di Comunità energetiche da fonti rinnovabili.
Ragnedda: “Trovare una valida alternativa ai mega impianti”
“Arzachena compie un passo decisivo verso la ricerca di un modello di sviluppo sostenibile, oltre che democratico e partecipativo – spiega il sindaco Roberto Ragnedda -. Abbiamo sempre portato avanti la battaglia contro la speculazione eolica e fotovoltaica e, in virtù di questo studio, possiamo trovare una valida alternativa ai mega impianti che impongono uno stravolgimento del nostro paesaggio. Con l’approvazione delle linee guida per lo studio di fattibilità sulle Comunità Energetiche Rinnovabili, poniamo le basi per avviare quel cambiamento necessario sul modo in cui produciamo e consumiamo energia”.
“L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di attenzione dell’Amministrazione verso i temi della sostenibilità, stavolta perseguita investendo in strumenti conoscitivi grazie a cui attuare scelte consapevoli, graduali e coerenti. Non si tratta semplicemente di installare pannelli fotovoltaici, ma di creare un ecosistema in cui cittadini, imprese e pubblica amministrazione collaborano per abbattere i costi in bolletta e ridurre l’impatto ambientale grazie a risposte cucite su misura per una destinazione turistica come Arzachena”.
