Rischio sfratto per una famiglia con 7 minori a Tempio Pausania

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Il rischio sfratto per una famiglia di Tempio Pausania.

La Giunta comunale di Tempio Pausania si attiva per una famiglia composta da 9 persone, con 7 figli minorenni, che rischia di perdere l’abitazione attualmente occupata in affitto. Nella seduta dell’8 ottobre, presieduta dal sindaco Gianna Masu, l’esecutivo ha approvato all’unanimità la Deliberazione numero 174, proponendo alla Regione Sardegna la riserva temporanea di un alloggio di proprietà Area per fronteggiare la situazione di grave disagio abitativo.

Il nucleo familiare, seguito dai Servizi Sociali comunali dal 2018, dispone di risorse economiche limitate, legate a lavori occasionali e benefici assistenziali. L’immobile in cui risiede è interessato da una procedura di vendita all’asta avviata nella primavera del 2026, circostanza che rende urgente trovare una sistemazione alternativa. Secondo la relazione dei Servizi Sociali del 7 ottobre, sul mercato privato non sono disponibili soluzioni adeguate alle esigenze di una famiglia così numerosa. L’amministrazione comunale ha quindi avviato la procedura prevista dall’articolo 14 della legge regionale 13/1989, che permette di riservare una quota degli alloggi da assegnare ai casi di emergenza abitativa più gravi.

L’immobile proposto è un appartamento di 93,50 metri quadrati, tornato disponibile dopo la morte del precedente assegnatario. La richiesta non comporta, tuttavia, un’assegnazione immediata. Prima di procedere sarà necessario verificare con Area l’idoneità degli spazi per 9 persone, le condizioni del bagno e l’accessibilità, anche in considerazione delle dimensioni ridotte dell’ascensore. Se autorizzata, la sistemazione avrà carattere provvisorio, per un massimo di 24 mesi. L’obiettivo è evitare che l’emergenza comprometta la stabilità familiare e la continuità scolastica dei minori. Nel frattempo, i Servizi Sociali continueranno a seguire il nucleo e a monitorarne la situazione.

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