Gli eventi della Pasqua 2026 in Gallura.
La Pasqua 2026 in Gallura si conferma un appuntamento capace di unire spiritualità, identità e intrattenimento, con un calendario diffuso tra costa ed entroterra che coinvolge Olbia, Santa Teresa Gallura, Arzachena e i centri più tradizionali di Tempio Pausania e Aggius.
Olbia, il cuore dei riti della Settimana Santa.
A Olbia i riti della Settimana Santa rappresentano il momento centrale delle celebrazioni pasquali. Il percorso liturgico si sviluppa lungo tutta la settimana fino ai giorni clou del Triduo. Il Venerdì Santo, alle 18, è in programma la celebrazione della Passione, seguita alle 21 dal momento più intenso della tradizione: il racconto, S’Iscravamentu e la processione del Cristo morto tra le vie del centro storico, accompagnati dai canti del coro locale. In questa occasione è prevista anche la partecipazione del musicista Paolo Fresu, chiamato a dare un contributo musicale e simbolico alla narrazione della Passione.
La Veglia pasquale si svolge invece il Sabato Santo alle 23, mentre la domenica di Pasqua si apre alle 10 con la Santa Messa e prosegue alle 11:30 con la tradizionale processione de S’Incontru, che dalla chiesa raggiunge piazza Regina Margherita.
Arzachena, tre giorni tra musica e spettacolo.
Nel weekend pasquale, Arzachena ospita il Pasquetta Sound Festival, appuntamento che anima il territorio tra centro storico e Cannigione con un programma diffuso di musica e attività all’aperto.
Il festival si sviluppa lungo l’intero fine settimana, proponendo concerti, iniziative culturali e momenti di intrattenimento che coinvolgono residenti e visitatori, contribuendo a rendere la Pasqua anche un’occasione di richiamo turistico.
Santa Teresa Gallura e la primavera degli eventi.
A Santa Teresa Gallura prosegue l’Easter Festival, uno degli appuntamenti più rappresentativi della Pasqua gallurese. L’iniziativa propone concerti e spettacoli diffusi nel centro cittadino e si inserisce nel più ampio programma di eventi primaverili che segnano l’avvio della stagione turistica. Il festival unisce intrattenimento e valorizzazione del territorio, coinvolgendo pubblico locale e visitatori.
Tempio e Aggius, la Pasqua delle tradizioni.
Nel cuore della Gallura, tra Tempio Pausania e Aggius, la Pasqua mantiene un forte legame con la tradizione religiosa e comunitaria. Le celebrazioni della Settimana Santa sono scandite da riti antichi e processioni che coinvolgono l’intera popolazione, con una partecipazione diffusa e radicata nel tempo. Ad Aggius, in particolare, la “Chita Santa” rappresenta uno dei momenti più sentiti, con celebrazioni che accompagnano la Passione e culminano nei riti del Venerdì Santo. Tra canti tradizionali, confraternite e centri storici in granito, la dimensione spirituale si intreccia con quella culturale e paesaggistica, restituendo un’immagine autentica dell’identità gallurese.
Un territorio che unisce sacro e contemporaneo.
Nel complesso, la Pasqua 2026 in Gallura si conferma un momento in cui tradizione e contemporaneità convivono. Dai riti religiosi di Olbia e dell’entroterra agli eventi musicali e culturali che animano le località costiere, il territorio si prepara a vivere un fine settimana che unisce identità, accoglienza e apertura turistica.
