Sardinia Ferries lancia la sfida: ridurre a zero l’uso della plastica

Il progetto per il rispetto ambientale.

Corsica Sardinia Ferries, da sempre consapevole dell’importanza del mare, della sua salute e del benessere delle specie che lo abitano, da moltissimi anni supporta progetti di salvaguardia e promuove campagne di sensibilizzazione ambientale, in difesa dell’Oro Blu, poiché è conscia che dall’equilibrio dell’ecosistema marino dipendano anche il benessere degli individui e la qualità di vita delle generazioni future.

“Sulle navi della flotta e nei porti, messaggi informativi e persuasivi invitano a non compiere gesti che potrebbero danneggiare l’ambiente, con la speranza che i passeggeri siano indotti riflettere sull’impatto dei loro comportamenti e sull’indispensabile contributo individuale a difesa dell’ambiente” commenta Cristina Pizzutti – Responsabile Comunicazione e Marketing di Corsica Sardinia Ferries

Le stime, allarmanti, parlano di oltre 8 milioni di tonnellate di plastica disperse in mare ogni anno e nel Mediterraneo si concentra il 7% della plastica globale, ovvero 570 mila tonnellate all’anno; 700 specie animali marine sono minacciate dalla plastica nel Mondo, 314 solo nel Mediterraneo e le vittime principali sono uccelli, pesci, mammiferi marini e rettili, come le tartarughe marine.

Alle azioni concrete già messe in atto dalla Compagnia, come l’eliminazione dei sacchetti di plastica dalle boutique da oltre 10 anni e la soppressione dei bicchieri portaspazzolini dalle cabine da oltre 1 anno, si stanno sommando gli impegni per raggiungere l’obiettivo “Plastic-Free”.

Nel 2019 sono state acquistate zero cannucce in plastica, contro le 380mila del 2018. Le nuove cannucce in dotazione sono biodegradabili e compostabili.

L’utilizzo di bicchieri e posate in plastica è diminuito dell’80% ed entro i primi mesi del 2020 si raggiungerà il 100%. Le tazze in plastica monouso per bevande fredde hanno lasciato il posto a quelle in PLA (materiale biodegradabile derivato da mais, barbabietola e canna da zucchero), mentre quelle per le bevande calde sono state sostituite da resistenti tazze in cartone biologico

cucchiaini da caffè e le posate sono in legno di betulla, mentre i nuovi piatti sono in polpa di cellulosa pressata, derivata dalla canna da zucchero. Su 6 navi della flotta infine, i prodotti cosmetici monouso sono già stati rimpiazzati da distributori di sapone liquido

Questo è solo l’inizio della “rivoluzione sostenibile” delle Navi Gialle, che perseguono l’obiettivo Plastic-Free e intendono realizzarlo entro il 2020.

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