Grandi numeri all’aeroporto di Olbia per la quinta edizione di Scienza in piazza
Si è chiusa a Olbia la quinta edizione di Scienza in Piazza, all’aeroporto Costa Smeralda si son registrate 8mila presenze. Anzi, 7.912 per la precisione.
“Un numero in crescita per la tre giorni di conferenze, exhibit e laboratori didattici dedicati alla scienza, con momenti riservati anche a musica e danza, che testimonia l’interesse della comunità per la manifestazione, la bontà del lavoro svolto dagli organizzatori e la crucialità della scelta dell’aeroporto come location”. Così si legge una nota che traccia un bilancio dell’edizione 2025.
Un aeroporto trasformato nel luogo di incontro tra scienza, scuola e comunità, dove gli spazi si sono riempiti di domande, spiegazioni ed esibizioni, con gli studenti sempre al centro. Oltre alle scuole di Olbia, hanno partecipato agli exhibit numerosi istituti provenienti da Siniscola, Castelsardo, Sassari, Ozieri, Arzachena e Tempio. Ma anche ai loro colleghi di altri istituti, tra cui il Fermi di Nuoro, il Canopoleno di Sassari, il Fermi di Ozieri e le scuole medie di Monti e di San Teodoro, i loro progetti”
L’assessora Serra
“Concludiamo una nuova edizione di una manifestazione che ancora una volta ha dimostrato quanto la curiosità, la conoscenza e la partecipazione attiva possano trasformare una comunità. Il grande successo di questi giorni non è soltanto nei numeri, che sono stati straordinari, ma soprattutto nell’entusiasmo che abbiamo visto negli occhi degli studenti e delle studentesse, nella passione dei giovani, nella disponibilità dei docenti e nel coinvolgimento delle famiglie. L’aeroporto si è riempito di esperimenti, dimostrazioni, laboratori e incontri che hanno reso la scienza accessibile, concreta e vicina alla vita quotidiana di ciascuno di noi – commenta l’assessora alla Pubblica istruzione di Olbia, Sabrina Serra -. Abbiamo mostrato che la scienza non è un tema per pochi, ma un linguaggio comune, uno strumento di libertà, un ponte tra generazioni”.
“L’entusiasmo di studenti, insegnanti, relatori e visitatori ha confermato la forza dell’evento che trasforma la scienza in esperienza viva e condivisa – dichiara la professoressa Antonietta Carbone, presidente della sezione olbiese di Mathesis – Grazie a chi ha camminato con noi: “Scienza in Piazza” cresce perché è costruita insieme, giorno dopo giorno». Un ringraziamento speciale, oltre agli Amici della Biblioteca Simpliciana, alla Mathesis di Olbia, all’assessora alla Pubblica Istruzione e alla Cultura del Comune di Olbia Sabrina Serra, alla Geasar e al suo responsabile dello sviluppo rotte Mario Garau, ai relatori e ai volontari, Carbone lo rivolge a studenti e docenti, i veri protagonisti. I loro occhi curiosi e la loro felicità – conclude – ripagano ogni sforzo organizzativo, ricordandoci il valore profondo della divulgazione scientifica”.
““Scienza in Piazza 2025” ha dimostrato come la passione, la curiosità e la collaborazione possano trasformare la nostra città in un laboratorio a cielo aperto – dice Matteo Micozzi, presidente dell’associazione Amici della Biblioteca Civica Simpliciana –. Con il contributo di ognuno, dagli amici dell’associazione, ai volontari, agli studenti, a Geasar, abbiamo dato vita, con energia e creatività, ad un momento di incontro e scoperta che ha avvicinato la comunità al sapere scientifico e che rispetto all’anno scorso è cresciuto: nel 2024 avevamo staccato 6.500 biglietti”.
