Scippi di lusso con le auto a noleggio, così agiva la banda di Porto Cervo

Sgominata la banda che metteva a segno scippi a Porto Cervo

Forse se ne stavano andando, ma orami era tropo tardi: arrestati tre componenti della banda che metteva a segno scippi a Porto Cervo. Almeno due i colpi messi a segno, ma ce ne sono anche altri sfumati e forse qualcuno neanche denunciato. Di nazionalità francese e origini nordafricane la “batteria” si muoveva con sicurezza in mezzo al lusso della Costa Smeralda. Si spostavano con auto prese a noleggio e prendevano di mira turisti con tesori al polso. Orologi di lusso come quello sottratto a una donna in piazzetta, nelle ore di punta e davanti a tutti.

Agivano a volto scoperto e con piglio sicuro, ma hanno commesso alcuni errori. Nei giorni scorsi hanno cercato di portare via l’orologio a una turista che scendeva dal taxi avanti a un albero di Porto Cervo. Prima che facessero perdere le tracce, però, qualcuno ha annotato la targa dell’auto. I carabinieri hanno così aggiunto un altro tassello al puzzle e, complici gli impianti di videosorveglianza, sono riusciti a incastrare la banda. Stavano restituendo l’auto presa a noleggio vicino all’aeroporto. Resta da capire se ne stessero per prendere un’altra e continuare le scorribande o stessero lasciando l’Isola sentendosi il fiato sul collo.

Nei giorni scorsi la polizia ne aveva sgominato un’altra, che si concentrava sulle auto. Continuano le indagini di tutte le forse dell’orsine per scoprire se tutti i membri delle bande sono stati incastrati e se ci siano altri gruppi che stanno operando nel Nordest della Sardegna.

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