Le ricerche di Giuseppe e Lorenzo scomparsi in mare.
Le speranze di fare chiarezza sulla scomparsa di Giuseppe e Lorenzo si concentrano ora sull’analisi dei loro telefoni cellulari, con l’obiettivo di risalire alla loro geo-localizzazione nel momento in cui si sono persi i contatti, sabato 19 aprile, tra le 13 e le 16:30. Per rafforzare il fronte investigativo, la madre dei due ragazzi, Simona Deiana, assistita dal suo avvocato Pietro Cherchi, ha affidato un incarico a un consulente tecnico di parte, l’informatico Gabriele Pitzianti. La sua missione sarà raccogliere e analizzare i dati informatici disponibili, a partire dagli account già recuperati, per cercare tracce che possano indicare dove si trovassero i due fratelli e forse anche la barca con cui erano usciti a pescare.
Le indagini difensive, avviate dopo la denuncia di scomparsa, si intrecciano con la costante attività di ricerca a terra e in mare, portata avanti dalla Capitaneria di porto, dai vigili del fuoco e da numerosi volontari, ora coordinati dalla protezione civile Capo Ceraso. La zona di Capo Figari e Cala del Sonno è stata nuovamente battuta, mentre si raccolgono fotografie scattate il giorno della scomparsa da escursionisti, nella speranza che qualche dettaglio possa offrire nuove piste. Intanto, la famiglia continua a lanciare appelli accorati, chiedendo di non interrompere gli sforzi.
