Lo screening del tumore al polmone in Gallura.
Un nuovo passo nella prevenzione del tumore al polmone prende forma in Gallura con l’avvio di un progetto che punta a intercettare precocemente i fattori di rischio legati al fumo. Grazie all’attivazione della Landing Page sui siti della Asl Gallura e del Mater Olbia Hospital, i cittadini possono rispondere a un questionario online, disponibile anche all’indirizzo https://www.aslgallurascreening.it, e aderire così alla campagna di screening.
L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito della prevenzione primaria, prevede che ogni utente venga successivamente ricontattato dall’Assistente Sanitaria del Dipartimento di Prevenzione Area Medica della Asl Gallura. L’obiettivo è indirizzare il paziente al centro antifumo più vicino e definire un percorso personalizzato che integri sensibilizzazione, sostegno alla disassuefazione e controlli diagnostici, come la Tc low-dose e ulteriori esami necessari a delineare eventuali piani di cura. Parallelamente, la campagna sarà promossa tra i medici di Medicina Generale e le farmacie, con l’intento di informare la popolazione sui rischi del fumo e sulle modalità di adesione al programma.
Il progetto, denominato “Ambulatorio diffuso per la prevenzione e lo screening del tumore polmonare“, è finanziato dalla Regione Sardegna con fondi destinati alla prevenzione primaria e prevede un rafforzamento degli ambulatori antifumo, con copertura economica degli esami radiologici in caso di sospetta neoplasia. L’intervento interesserà l’intero territorio gallurese, garantendo un collegamento stretto tra ospedale e territorio, grazie alla collaborazione tra diverse Unità Operative della Asl Gallura, tra cui Oncologia, Cardiologia, Radiologia dei presidi ospedalieri di Olbia, Tempio Pausania e La Maddalena, oltre al Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze e al Dipartimento di Prevenzione Area Medica. Il progetto si sviluppa inoltre in sinergia con la Pneumologia Territoriale della Asl Gallura e con le strutture di Pneumologia, Radiologia e Fisica Medica del Mater Olbia Hospital, garantendo continuità e qualità del percorso diagnostico.
L’attivazione degli ambulatori antifumo nelle Case di Comunità della Asl Gallura rappresenterà il cuore operativo del programma. Qui, équipe multidisciplinari composte da psicologi, assistenti sociali e oncologi gestiranno sessioni di gruppo settimanali, offrendo supporto psicologico e farmacologico per il percorso di disassuefazione dal fumo. Gli utenti che proseguiranno nel programma avranno accesso a uno screening approfondito nelle strutture radiologiche dell’Asl Gallura e del Mater Olbia Hospital. I pazienti ad alto rischio, individuati secondo le linee guida della Rete Italiana per lo Screening Polmonare, potranno beneficiare della caratterizzazione del quadro polmonare e cardiaco anche attraverso l’uso di sistemi di Intelligenza Artificiale, con percorsi di presa in carico dedicati in caso di alterazioni cliniche rilevanti.
Il progetto prevede infine attività educative rivolte alle scuole, in collaborazione con la Rete Regionale Scuole che Promuovono Salute – Network Scuola e Salute Ness Sardegna. Negli istituti primari e secondari di primo grado saranno distribuite agli insegnanti le scatole gioco “Questa non me la fumo” dell’associazione Walce, un supporto educativo che affronta in maniera graduale e coinvolgente temi legati al fumo e alla promozione di stili di vita salutari.
