Il murale contro il bullismo sfregiato a Olbia.
Un gesto che ha colpito al cuore la città di Olbia, quello compiuto nella notte tra sabato e domenica, quando ignoti hanno vandalizzato il murale dedicato alla memoria di due giovani vittime di bullismo, realizzato in via della Refezione. L’opera, nata per sensibilizzare contro il bullismo e il cyberbullismo, era stata inaugurata un anno fa con il sostegno del Comune e la presenza delle famiglie coinvolte.
Coperto da scritte con vernice spray, il murale è stato deturpato proprio nel centro storico della città, a pochi passi dal municipio. L’atto vandalico ha provocato una reazione immediata, suscitando indignazione e una valanga di messaggi di solidarietà, soprattutto dopo che l’immagine del danneggiamento è stata diffusa sui social. A rispondere al gesto, con fermezza e dolore, sono stati i familiari dei ragazzi ricordati nell’opera, che hanno ribadito l’intenzione di ricostruirla e mantenerne vivo il messaggio.
Il murale, firmato da due artisti noti nel panorama della street art, era diventato un simbolo cittadino contro l’indifferenza e la violenza invisibile. Lo sfregio ha riaperto una ferita mai chiusa, ma ha anche rinnovato l’impegno di chi, con arte e memoria, continua a combattere per un messaggio di rispetto e consapevolezza.
