La solidarietà ai lavoratori olbiesi di Air Italy.
Sono una ventina di aziende. Hanno tutte sede tra Olbia e la Gallura. Con i loro dipendenti, circa 400 persone, esprimono solidarietà per i lavoratori olbiesi di Air Italy vittima della crisi originata dalla continuità territoriale.
“Ancora una volta, si ritrovano nella “turbolenza” che sta caratterizzando la compagnia, prima per la crisi del lavoro, poi per l’incertezza della base conseguente il “pasticcio” sulla continuità territoriale – scrivono le imprese del territorio -. Una preoccupazione da noi fortemente condivisa, per i posti di lavoro che traslocano, per il dramma delle famiglie e una inaccettabile perdita di risorse economiche, capacità e know how per il nostro territorio”.
Difronte a questo evidente “stato di crisi”, proseguono, “siamo convinti che si possa fare di più per garantire i livelli occupazionali ed una crescita inclusiva di tutto il comparto trasporti e dei suoi derivati”.
“Obiettivo che può essere raggiunto attraverso la combinazione della
volontà aziendale e di una vera e lungimirante politica incentivante i
sistemi macro economici a sostegno della ricchezza del territorio
sardo – proseguono -. Sollecitiamo fortemente, quindi, tutti gli “attori” affinché vengano adottate scelte di buon senso e di tutela generale, e ci dichiariamo pronti a garantire pieno sostegno per qualsiasi iniziativa a sostegno della difesa dei posti di lavoro”.
Le imprese che sottoscritto l’appello sono: Ferro tre, Pincar, Maila, Color system, Impianti elettrici Asara, Raimondo, F.lli Pinna, Impresa francesco Muntone, Emmeciemme, Giemme costruzioni, Due C, Air Tech, Favuzzi gomme, Gennai&putzu, Tecnovetro, Cogel Sarda, Autofficina Palmas, Deiana srl, Character, Addis Ferramenta, Sarda Elettrica, Navarra Neon, Bibite Laconi, Demontis srl, Idini Estintori, Daninvest, Eco Service, Bibite
Laconi, Site isolamenti Vitali spa, Addis Ferramenta, Eco System.
