Spiragli sulla proroga della cassa integrazione per i lavoratori di Air Italy

L’esito dell’incontro di ieri.

Si accende una speranza per le lavoratrici e i lavoratori Air Italy dopo l’incontro tra Regione, ministri del Lavoro, Trasporti e Sviluppo economico, i liquidatori e le rappresentanze sindacali. La trattativa resta aperta ma si è aperto uno spiraglio sulla proroga della cassa integrazione. Si lavora per il congelamento dei licenziamenti fino alla data di conversione del decreto sugli ammortizzatori sociali per tutto il 2021.

“La Regione farà la sua parte per sostenere i lavoratori. Continuiamo a lavorare per raggiungere un accordo alternativo al licenziamento, che consideriamo inammissibile – commenta l’assessore regionale del lavoro Alessandra Zedda – . L’auspicio è che il prossimo incontro, previsto per il 30 giugno, sia utile per definire un percorso che protegga i lavoratori.”

Moderatamente soddisfatto per l’apertura anche il consigliere del Movimento 5 Stelle Roberto Li Gioi, anche se per il pentastellato la strada è ancora lunga. “La possibilità che i lavoratori Air Italy ottengano la proroga della cassa integrazione per altri sei mesi è senza dubbio una notizia positiva, ma sappiamo perfettamente che la strada da percorrere è ancora lunga. Le interlocuzioni hanno sicuramente aperto un nuovo scenario su cui confidiamo si possa fondare la salvaguardia di tutte le professionalità. La concessione di un ulteriore periodo di ammortizzatori sociali, se non altro, ci permetterà di non abbandonare i lavoratori a loro stessi con il rischio che la procedura di licenziamento si concluda improvvisamente da un giorno all’altro. Ci attendono giorni decisivi in cui si giocherà il futuro di 1.400 famiglie. Per questo è necessario continuare a percorrere la strada intrapresa finora e, tappa dopo tappa, puntare al migliore risultato possibile, consapevoli che il traguardo è ancora lontano”, ha spiegato Li Gioi.

Per la presidente della commissione Lavoro Romina Mura “La trattativa deve continuare fino all’unico esito possibile, cioè la proroga della cassa, ma quando si tratta la proprietà non può tenere sul tavolo la pistola dei licenziamenti. Deve essere ben chiaro che con il ministro Orlando noi ci stiamo mettendo tutto l’impegno possibile, mentre Air Italy non ci mette un euro, quindi eviti ricatti e faccia ancora un passo avanti”.

“Le prospettive industriali bisogna provare a costruirle, perché guadagnare sei mesi di cassa è importante ma la soluzione è costruire una prospettiva per Air Italy e per il trasporto aereo italiano”, conclude Romina Mura.

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