L’Anas ha affidato a una ditta i lavori per la strada di Monte Pino.
Dopo undici anni di attesa, si aprono finalmente i cantieri per il completamento della strada di Monte Pino, infrastruttura cruciale per la Gallura. La conferenza stampa di consegna ufficiale dei lavori si è svolta questa mattina presso il cantiere, alla presenza di rappresentanti istituzionali e tecnici, uniti dall’obiettivo comune di portare a termine un’opera dal forte valore simbolico oltre che pratico.
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Tra i partecipanti spiccano l’assessore regionale ai Lavori Pubblici Antonio Piu, il commissario straordinario della Provincia di Sassari Gian Piero Scanu, l’amministratore della provincia Nord Est Sardegna Gaspare Piccinnu, il presidente della Quarta Commissione del Consiglio Regionale Roberto Li Gioi, rappresentanti dell’ANAS e dell’impresa Vitali, incaricata dei lavori. L’avvio odierno segna una svolta in una vicenda travagliata, iniziata con il tragico crollo del 2013, causato dall’alluvione legata al ciclone Cleopatra, e proseguita tra difficoltà burocratiche, rescissioni contrattuali e complesse riprogettazioni. “Monte Pino non ha più bisogno di proclami, ma di azioni concrete”, ha dichiarato l’assessore Antonio Piu, sottolineando il significato dell’inizio dei lavori. Grazie alla collaborazione tra ANAS, Provincia e Regione, la prima fase dell’intervento si concentrerà sulle opere di sostegno, con un finanziamento iniziale di 5 milioni di euro. Una convenzione in via di definizione stanzierà ulteriori fondi per completare l’infrastruttura.
Il cronoprogramma prevede la conclusione dei lavori entro giugno 2024, ma Piu auspica che i tempi possano essere anticipati: “La collaborazione con l’impresa sarà fondamentale per rispettare le scadenze e, dove possibile, accelerare il completamento”. Ha inoltre garantito un monitoraggio costante da parte dell’assessorato per evitare ulteriori ritardi. Gaspare Piccinnu ha elogiato l’approccio deciso dell’assessore Piu, che ha portato un’importante accelerazione al processo, grazie anche alla convenzione per evitare nuovi appalti: “Questa soluzione consente di risparmiare tempo. Ho già inoltrato il nulla osta e, essendo di Olbia, seguirò spesso i lavori in cantiere. È un impegno”.
Anche Gian Piero Scanu ha rimarcato la determinazione nell’accelerare le procedure: “Chiudere rapidamente la Conferenza di Servizi è stato cruciale per garantire continuità nei lavori.” Roberto Li Gioi ha invece sottolineato il valore simbolico del progetto: “Questa strada non solo collegherà Olbia e Tempio, ma rappresenta un riscatto per un territorio in attesa da troppo tempo.”
Sul fronte tecnico, l’ing. Ruocco di ANAS ha ricordato le difficoltà passate, tra cui rescissioni contrattuali e adeguamenti agli standard, ma ha evidenziato che ora il progetto è solido e l’impresa pronta a partire. Il titolare della Vitali ha confermato l’impegno a rispettare tempi e obiettivi, grazie a un’organizzazione efficiente e alla sede operativa di Olbia. Durante l’evento, una portavoce del Comitato Monte Pino ha ringraziato le autorità per l’attenzione dedicata: “Monte Pino non è solo un’infrastruttura, ma un simbolo di resilienza per la Gallura, finalmente possiamo sperare in una conclusione positiva”.




