A Tavolara arrivano gli studenti di Olbia.
Al termine dell’anno scolastico, gli alunni del primo circolo didattico e dell’istituto comprensivo Maria Lai di Olbia hanno preso parte a un’uscita didattica particolarmente articolata, organizzata dall’associazione Sas Janas, presieduta da Claudia Pirina, in occasione della chiusura delle attività scolastiche. L’iniziativa, inserita nel progetto educativo “Noi, il bosco, il mare” e intitolata “Fare scuola non a scuola”, si è sviluppata attraverso due appuntamenti distinti che hanno avuto come destinazione l’isola di Tavolara. Il trasferimento ha previsto la partenza dal Molo Brin di Olbia e una traversata in mare resa possibile grazie al servizio della Tavolara Escursioni.
Il viaggio, della durata di oltre 60 minuti, ha accompagnato i partecipanti in un contesto naturale caratterizzato da un ambiente marino e costiero di particolare interesse, consentendo ai bambini di osservare il paesaggio e la città dal mare e di avvicinarsi a un ecosistema considerato ricco di biodiversità. Le attività hanno coinvolto complessivamente oltre cento partecipanti per ciascuna delle due giornate progettuali. I gruppi sono stati seguiti dalla guida ambientale Quirico Meloni e da Gianfranco Vacca delle Guardie Ecozoofile ambientali. Per l’istituto comprensivo Maria Lai erano presenti la dirigente Simona Maria Murgia e la vicaria Franca Poddighe, mentre per il primo circolo didattico hanno preso parte la dirigente Anna Piga e la vicaria Raffaela Infante.
All’iniziativa ha partecipato anche l’assessora alla cultura del Comune di Olbia Sabrina Serra: “Questo rappresenta un’importante occasione di crescita e scoperta per i nostri ragazzi, che hanno avuto la possibilità di vivere un’esperienza unica a contatto con il patrimonio naturale del nostro territorio. La visita all’Isola di Tavolara, raggiunta via mare attraverso una suggestiva escursione in barca, ha permesso ai bambini di conoscere da vicino uno dei luoghi più affascinanti e rappresentativi della Sardegna. Giornate come questa contribuiscono a formare cittadini più attenti, responsabili e legati al proprio territorio, coniugando educazione, sostenibilità e conoscenza in un’esperienza indimenticabile”.
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Nel complesso, l’esperienza si è inserita nel percorso didattico portato avanti dall’associazione Sas Janas, che ha previsto momenti introduttivi di carattere teorico seguiti da attività strutturate e calibrate per l’età dei partecipanti. Il progetto ha ricevuto il sostegno del Comune di Olbia.
