Dal Tar arriva lo stop alla caccia del coniglio selvatico in Sardegna

La sentenza e le motivazioni.

Il T.A.R. Sardegna ha definitivamente sospeso parzialmente il calendario venatorio regionale sardo 2019-2020 riguardo la caccia al Coniglio selvatico (Oryctolagus cuniculus).

Il Collegio giudicante, dopo l’udienza di discussione del 16 ottobre 2019, ha ritenuto di confermare in toto le motivazioni con cui la caccia al Coniglio selvatico era stata provvisoriamente sospesa.

Le motivazioni.

“il parere dell’Ispra ha, per giurisprudenza costante, un rilievo centrale nella predisposizione del calendario venatorio e può essere disatteso sulla scorta, però, di una congrua motivazione che giustifichi, anche sul piano della logicità e della ragionevolezza, la diversa soluzione privilegiata (Consiglio di Stato, Sez. III, n. 3852 del 22 giugno 2018) … anche a volere ritenere meramente programmatiche le indicazioni date dall’Ispra per la caccia al coniglio selvatico, tuttavia tali indicazioni evidenziano comunque la necessità di una attenta ed immediata valutazione degli effetti del prelievo sulla sostenibilità biologica”, comunque, “pur avendo la Regione posto (con il decreto impugnato) un limite numerico, sia giornaliero che complessivo, al numero dei capi abbattibili, tuttavia non risulta che tale numero sia stato commisurato alla dinamica della popolazione e all’adozione di meccanismi di controllo sugli effetti del prelievo”, ne consegue “che gli indicati limiti numerici appaiono peraltro molto elevati, in rapporto al numero dei potenziali cacciatori ed anche tenuto conto del numero di capi che risultano prelevati nelle ultime stagioni venatorie”.

In via cautelare è stato, quindi, accolto il ricorso di WWF e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, grazie all’operato dell’avvocato Carlo Augusto Melis Costa del Foro di Cagliari. E’ stata fissata l’udienza di discussione sul merito della causa per il 9 giugno 2020, decretando di fatto la chiusura della caccia ai Conigli selvatici per la stagione venatoria 2019-2020.

Infatti, nonostante una giurisprudenza ormai costante, il calendario venatorio regionale 2019-2020 della Sardegna aveva previsto ancora carnieri senza alcun reale censimento faunistico che assicuri la sopravvivenza della specie faunistica oggetto di caccia.

I relativi censimenti faunistici non sono stati resi conoscibili nel corso della riunione del Comitato faunistico regionale né consegnati ai componenti, ma solo meramente illustrati.

I Giudici amministrativi sono stati, quindi, chiamati ancora una volta a valutare l’operato della Regione autonoma della Sardegna in materia di tutela della fauna e l’hanno censurato: niente caccia ai Conigli selvatici.

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