Era stato scarcerato da Tempio, ma con obbligo di firma: ora è scomparso

Scarcerato dal tribunale del riesame con obbligo di firma a Tempio, ora è latitante.

Jean Louis Cucchi, uomo originario di Figari, stato arrestato nel 2021 in Corsica nell’ambito di una inchiesta su una presunta banda di criminali accusata di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga e armi anche da guerra, coinvolta anche nell’assalto a dei furgoni portavalori.

Secondo l’accusa, farebbe parte della banda di criminali che ha agito principalmente tra Gallura e Baronia, con attività anche nel Campidano e in Corsica e addirittura in Toscana e Campania. Sfuggito all’arresto nell’ambito dell’operazione Maddalena con le indagini partite nel 2018, i carabinieri di Carbonia lo avevano individuato in Corsica, nell’ambito di una indagine sul traffico di droga tra Sardegna e isola francese. A trarlo in arresto in Corsica insieme a un altro indagato, Pasquale Andrea Azzena, la polizia francese.

Scarcerato, fa perdere le tracce.

Il tribunale di Cagliari aveva rinviato l’indagato a giudizio, col processo da svolgersi a Tempio. Il tribunale del riesame di Tempio aveva emesso nello scorso luglio un decreto di scarcerazione con obbligo di firma. Ma dell’uomo si sono immediatamente perse le tracce dallo stesso giorno in cui il tribunale di Tempio lo ha scarcerato. Violate, quindi, come si legge su La Nuova Sardegna, le condizioni del decreto di scarcerazione. Pertanto, il tribunale di Tempio ha emesso per lui un decreto di latitanza.

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