Tentato omicidio a Olbia, l’aggressore resta in carcere

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Resta in carcere l’uomo che ha investito il rivale a Olbia.

Resta in carcere l’aggressore che lo scorso lunedì di Pasquetta ha travolto con un’auto un connazionale in viale Aldo Moro a Olbia, dopo un acceso diverbio tra i due. Si tratta di C.F.S., 40 anni, di origine romena, già noto alle Forze dell’Ordine e recentemente destinatario di un divieto di dimora disposto dal tribunale di Tempio. Dopo l’investimento, l’uomo aveva inizialmente fatto perdere le proprie tracce, presentandosi però circa un’ora più tardi negli uffici del Commissariato della polizia di Stato, dove si è costituito spontaneamente. L’arresto, con l’accusa di tentato omicidio, è stato eseguito dalla polizia, e C.F.S. è stato trasferito nel carcere di Bancali.

La vittima, un 37enne, versa in gravi condizioni. Trasportato inizialmente al Pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia, è stato poi trasferito all’ospedale civile Santissima Annunziata di Sassari nel reparto di Neurochirurgia per un intervento d’urgenza a causa di un trauma cranio-facciale riportato nell’impatto con l’auto e con l’asfalto. Al momento del soccorso, l’uomo era incosciente. L’incidente, avvenuto nei giorni scorsi all’altezza del Banco Desio, inizialmente era stato interpretato come un investimento su strisce pedonali, ma le indagini hanno rivelato che i due uomini, probabilmente sotto l’effetto di alcol, stavano litigando animatamente prima dell’atto, rendendo verosimile che l’investimento sia avvenuto intenzionalmente.

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