Non sparò a un imprenditore ad Azzanì, assolto a 93 anni

Foto pedopornografiche olbia Tribunale di Tempio

Mario Decandia assolto dalle accuse di tentato omicidio.

Era finito sotto processo con l’accusa di tentato omicidio, ma dopo nove anni è arrivata l’assoluzione con formula piena per Mario Decandia, oggi 93enne. Oggi, martedì 27 maggio, il tribunale ha definitivamente stabilito che non fu lui, la sera del 16 ottobre 2016, a sparare contro l’abitazione di Salvatore Fideli, noto storico fondatore della discoteca Ripping di San Teodoro.

I fatti.

I fatti risalgono a quella notte, tra Azzanì e Porto San Paolo. Una persona, appostata davanti al portone di casa di Fideli, esplose una fucilata contro l’abitazione dell’imprenditore, che si trovava in casa. Sei mesi dopo, le indagini portarono all’arresto di Decandia, all’epoca 85enne e residente a Loiri. Secondo la ricostruzione iniziale della Procura fu lui a sparare i colpi.

Il presunto movente sarebbe stato legato a vecchi dissidi per motivi di caccia: Fideli avrebbe negato a Decandia l’accesso ai suoi terreni per transitare e cacciare. Ma il 90enne ha sempre respinto ogni accusa, proclamando la propria innocenza. Oggi, dopo quasi 10 anni, Mario Decandia è stato assolto con formula piena.

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