Treno Olbia-Aeroporto, corsa contro il tempo per il 2026

I lavori per il treno Olbia-aeroporto.

Il collegamento ferroviario tra la stazione di Olbia e l’aeroporto Costa Smeralda continua ad avanzare, seppur tra rallentamenti e incognite sui tempi. L’opera, tra le più imponenti realizzazioni infrastrutturali degli ultimi vent’anni in Gallura, è sostenuta da un investimento complessivo di 231 milioni di euro, in gran parte coperti dai fondi del Pnrr. Tuttavia, per rispettare la scadenza di giugno 2026, servirà una corsa contro il tempo.

Il progetto, affidato al gruppo La Manelli, ha incontrato diversi intoppi: prima gli espropri, poi le prescrizioni dell’Arpas legate alle valutazioni ambientali. Oggi il cantiere è pienamente operativo, con un centro logistico alle porte di Olbia e i primi interventi avviati lungo la direttrice che da via Vittorio Veneto conduce verso lo scalo aeroportuale. Il tracciato, lungo poco più di tre chilometri, prevede un tratto in galleria di circa 450 metri, un viadotto di 900 metri e una nuova stazione con due binari, pensiline, un edificio viaggiatori e un percorso pedonale coperto fino al terminal.

Dopo la fase preliminare e le opere civili principali, restano da completare la posa dei binari, l’installazione dei sistemi tecnologici e i collaudi. L’ultimo rapporto dell’Anac segnala ritardi evidenti, ma Rfi e l’impresa appaltatrice puntano ad accelerare. La certezza sui tempi di consegna resta comunque sospesa: tra prescrizioni ambientali, integrazioni progettuali e coordinamento con altri lavori ferroviari, il traguardo del 2026 appare oggi una sfida complessa ma ancora aperta.

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