Allarme per la truffa del falso concorso in Gallura.
Un pericoloso raggiro si sta diffondendo con estrema rapidità, con una insidiosa ondata di messaggi fraudolenti, partito dalla città di Tempio Pausania. La truffa che sta girando in Gallura sfrutta i sentimenti e la fiducia delle persone, utilizzando il pretesto di un concorso artistico per bambini per spingere gli utenti a cliccare su link malevoli.
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Il messaggio della truffa che gira in Gallura.
Il testo del messaggio, che molti utenti si sono ritrovati sul proprio smartphone, recita testualmente: “Ciao, ascolta, non puoi votare per mia nipote? Si chiama Aurora Esposito, ha 6 anni e ha disegnato ‘La sirenetta’ per il concorso dell’asilo dell’arte. È al secondo posto con 67 voti, ma mancano solo 9 giorni alla chiusura e la prima ha 89 voti. Le servirebbe un piccolo aiuto per vincere quel mese di lezioni gratuite alla scuola d’arte! https://vo***ione.org/”.
Questo stralcio rappresenta un esempio classico di ingegneria sociale: l’uso di nomi propri, riferimenti a bambini e situazioni quotidiane verosimili serve esclusivamente a indurre la vittima a cliccare sull’indirizzo senza riflettere. Quel link, tuttavia, non conduce ad alcuna galleria d’arte, bensì a una piattaforma malevola progettata per sottrarre dati sensibili, credenziali di accesso e informazioni bancarie, o per installare software spia all’interno del dispositivo.
La richiesta appare particolarmente credibile poiché proviene spesso da profili di conoscenti o persone note nel tessuto sociale locale, i cui account sono stati precedentemente compromessi da hacker. L’obiettivo è quello di far vincere alla piccola un mese di lezioni gratuite, un dettaglio studiato a tavolino per abbassare le difese emotive della vittima e indurla all’azione immediata.
La truffa.
La pericolosità di questa truffa risiede nel link esterno che accompagna il testo. Sebbene l’indirizzo possa apparire innocuo, l’accesso alla pagina espone il dispositivo a rischi gravissimi. Si tratta infatti di un tentativo di phishing volto alla sottrazione di dati sensibili, credenziali di accesso ai servizi bancari o, in casi ancora più gravi, all’installazione automatica di malware capaci di prendere il controllo totale del telefonino. La natura virale del raggiro è alimentata proprio dal furto di identità digitale: una volta che l’utente cade nella trappola, i pirati informatici utilizzano la sua rubrica per inoltrare lo stesso messaggio a tutti i contatti, alimentando una catena di Sant’Antonio malevola.
Pioggia di segnalazioni.
Il pericolo è stato individuato e confermato dalle segnalazioni di alcuni cittadini che, attraverso il loro programma antivirus, hanno bloccato il tentativo di connessione al sito sospetto. È, pertanto, importante non cliccare per alcun motivo sull’URL indicato nel messaggio. La prudenza rimane l’unica prevenzione contro questo tipo di truffe.
