Gli assolti nel processo sul ciclone Cleopatra.
Dopo anni di attesa e un processo durato otto anni e mezzo, la Corte monocratica di Nuoro ha pronunciato ieri la sentenza sul maxi procedimento legato all’alluvione di Olbia provocata dal ciclone Cleopatra: tutti e 59 gli imputati sono stati assolti perché il fatto non sussiste, mentre due posizioni, quelle dell’ex sindaca di Torpè Antonella Dalu e dell’ex assessore Giancarlo Dui, sono state dichiarate prescritte per l’accusa di omicidio colposo. Entrambi, tuttavia, sono stati assolti dall’accusa di disastro colposo. Nessuno è risultato responsabile per la morte del poliziotto Luca Tanzi, deceduto durante il crollo del ponte di Oloè.
La pubblica accusa, rappresentata negli ultimi anni dai pm, aveva già indicato l’assenza di colpe da parte degli imputati, e le conclusioni dei consulenti tecnici e dei massimi esperti italiani in ingegneria idraulica e Protezione Civile hanno confermato che l’evento meteorologico era straordinario e imprevedibile. Al momento dei fatti, nessuna delle linee guida regionali avrebbe permesso agli amministratori e agli enti coinvolti di gestire diversamente la situazione.
Tra gli assolti figurano figure di rilievo come l’ex presidente della Provincia, Roberto Deriu, e l’ex comandante del corpo forestale, Gavino Diana, insieme a numerosi funzionari ed ex amministratori locali. Il giudice monocratico Elena Meloni ha accolto le richieste di assoluzione di accusa e difesa, stabilendo che entro novanta giorni saranno depositate le motivazioni della sentenza, chiudendo così una vicenda giudiziaria iniziata dodici anni fa.
