Villa Certosa, l’eredità di Berlusconi verso un nuovo acquirente

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La vendita di Villa Certosa di proprietà dei Berlusconi.

A due anni dalla morte di Silvio Berlusconi, Villa Certosa, simbolo delle estati dorate del Cavaliere e palcoscenico di incontri internazionali, sembra destinata a un nuovo proprietario. La trattativa, avvolta da riservatezza, sarebbe ormai alle battute finali e i capitali arriverebbero dalla penisola arabica.

Gli eredi, dopo aver ereditato il complesso nel 2023, avevano inizialmente mostrato cautela, ma l’incarico affidato a Sotheby’s International Realty e alla Knight Castle Real Estate ha chiarito l’intenzione di monetizzare un patrimonio che gli stessi figli stimano vicino al mezzo miliardo di euro. L’ultima valutazione ufficiale risaliva al 2021 e parlava di circa 260 milioni, ma l’eventuale accordo con il facoltoso acquirente arabo potrebbe rappresentare la compravendita più onerosa mai avvenuta in Sardegna.

Villa Certosa, nata come Villa Monastero e acquistata da Berlusconi negli anni Ottanta da Flavio Carboni, si estende oggi su 4.500 metri quadri e un parco di 120 ettari, con 126 stanze, bungalow, teatri e serre. Una piccola città privata che ha visto passare leader mondiali come Tony Blair, Vladimir Putin e Hosni Mubarak, e che non ha mancato di attirare scandali, come le celebri foto diffuse all’inizio degli anni Duemila.

Da oltre un decennio si rincorrono offerte da magnati di Madrid, famiglie reali del Golfo o catene alberghiere internazionali, sempre finite in nulla. Questa volta, però, il passaggio di mano sembra imminente. Se l’affare andrà in porto, per la Sardegna sarà il colpo immobiliare più clamoroso della sua storia.

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