Villa sul litorale di Porto Cervo, insorgono gli ecologisti

Villa sul litorale di Arzachena, insorgono gli ecologisti


I lavori in una villa di Porto Cervo.

A Porto Cervo, sul litorale di Arzachena, un cantiere di grandi dimensioni in via Cerbiatta finisce sotto la lente dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG). Oggi, lunedì 6 ottobre, il gruppo ha inoltrato un’istanza di accesso civico e richiesto informazioni ambientali, sollecitando verifiche sulle autorizzazioni amministrative necessarie per l’intervento, che riguarda la demolizione e ricostruzione di una villa unifamiliare con piscina a breve distanza dal mare.

L’iniziativa del GrIG coinvolge diverse istituzioni: il Ministero della Cultura, la Regione Sardegna, il Comune di Arzachena, la Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Sassari, la Guardia Costiera, i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale e il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, con comunicazione anche alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania.

L’area interessata è soggetta a vincolo paesaggistico e ambientale, con specifiche tutele entro i 300 metri dalla battigia e sulle dune circostanti, disciplinate dal piano paesaggistico regionale. La preoccupazione nasce anche alla luce della sentenza numero 151 del 26 luglio 2024 della Corte Costituzionale, che ha dichiarato illegittima la possibilità di demolire e ricostruire fabbricati nella fascia di conservazione integrale senza rispettarne le caratteristiche originarie, norma già contestata in precedenza.

Il GrIG chiede accertamenti rapidi e l’adozione di eventuali provvedimenti, sottolineando l’importanza di tutelare l’integrità del paesaggio costiero e la legalità degli interventi edilizi in aree vincolate, a salvaguardia dell’ambiente e del patrimonio culturale.

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