Torna il Cantagiro, a Olbia le selezioni per i partecipanti

Aperte a Olbia le selezioni per il cantagiro

Ritorna in città ‘Il Cantagiro‘, uno dei concorsi canori più longevi e prestigiosi d’Italia: a rappresentare Olbia e la Sardegna c’è Simona Salis. Cantautrice e selezionatrice ufficiale, che ha il compito cruciale di scoprire il prossimo grande talento isolano.

Il Cantagiro nasce nel 1962 per iniziativa di Ezio Radaelli, con una formula rivoluzionaria per l’epoca: un viaggio musicale itinerante, che faceva tappa in ogni angolo d’Italia, culminando in una finale nazionale. Qui molti artisti si guadagnarono il passaggio verso il Festival di Sanremo. Oggi, pur cambiato nella forma – con finale nazionale a Roma nella storica Stazione Birra (categoria Band) e a Senigallia (tutte le altre categorie) – conserva inalterato lo spirito di una volta: il desiderio di far emergere la musica autentica.

Proprio come in quegli anni, anche oggi il Cantagiro, che dal 2005 è targato Enzo De Carlo, si conferma ponte tra passato e futuro. Simona, con il suo trascorso da cantautrice, raccoglie provini da ogni angolo del territorio sardo: solisti, band, autori inediti. La sua missione? Ascoltare voci, valutare storie, coltivare sogni. «Cerchiamo autenticità, passione. Se un pezzo parla e emoziona, non importa l’esperienza», racconta mentre prepara le sessioni di audizioni.

Ed è l’offerta formativa uno dei punti di forza di questa edizione. Dal 6 al 13 settembre gli artisti selezionati parteciperanno a masterclass gratuite in tecniche vocali, scrittura di testi e produzione discografica. Opportunità concreta, lontana da ogni stereotipo di talent show, dove la parola d’ordine è crescita artistica: non vincere un premio, ma diventare professionisti.

La storia del Cantagiro

Nel corso delle decine d’anni, il Cantagiro ha rappresentato una vera fucina del talento italiano. Da Celentano a Morandi, da Battisti a Ranieri e Dalla, fino ai gruppi emergenti come i Tazenda, il festival ha spesso contrassegnato il punto di partenza di carriera che hanno segnato la storia della musica. Oggi continua a farlo, con un calendario ricco di premi, dal Premio Little Tony (in memoria del grande artista), al Sergio Bardotti per il miglior testo, al Premio Carlino, fino ad arrivare a riconoscimenti offerti da Radio Italia Anni ’60.

Il percorso per i partecipanti è ben strutturato: dalle finali regionali alla semifinale, passando per le pre-finali, fino all’evento nazionale in vari step. Originali, band, cantautori, interpreti: tutti hanno una via dedicata. E non manca uno spazio per i più piccoli fino ai 14 anni – con sezioni Junior e Baby, pensate ad hoc per valorizzare i più giovani nel rispetto delle loro attitudini.

L’organizzazione a Olbia

La macchina organizzativa a Olbia e in Sardegna si muove con pragmatismo: appuntamenti da fissare con Simona, via telefono o email; prove in presenza ma anche on line in qualche caso. Se si è selezionali, la partecipazione prevede una quota che varia a seconda della categoria, ma per molti l’investimento rappresenta soprattutto l’accesso a un’opportunità di crescita concreta.

Degli artisti più talentuosi – soprattutto cantautori – sarà composta una compilation ufficiale che, nei mesi successivi, comparirà nei principali digital store. Una vetrina digitale che vale più di mille promesse.

In un periodo storico in cui la musica è spesso social, vetrina o videoclip, il Cantagiro si conferma progetto culturale solido e di respiro, capace di privilegiare la formazione e l’esperienza sul palco. Per i talenti isolani, è anche la possibilità di misurarsi su palchi regionali e nazionali, di farsi notare e magari, chissà, di proseguire in una carriera professionale. Gli aspiranti devono contattare Simona Salis per fissare un appuntamento o ricevere ulteriori informazioni tramite telefono al numero 377 2888598 oppure via email all’indirizzo casting.eventi.sardegna@gmail.com. Le iscrizioni si potranno fare entro il 30 giugno.

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