A Olbia va in scena “Gli Indegni”
Dopo il teatro civile di RiBelle, l’intimo dialogo con Elvira Serra e il suo Le voci di via del silenzio e il viaggio poetico di Lu Santo Jullare Francesco, la rassegna letteraria Sul filo del discorso cambia ancora registro e invita il pubblico a compiere un salto indietro nel tempo.
Dal Libro di Abata a piazza dello Scolastico
Giovedì 16 luglio, alle ore 21.30, piazza dello Scolastico ospiterà “Gli indegni – quasi un musical”, spettacolo tratto dall’omonimo romanzo di Francesco Abate, giornalista e scrittore cagliaritano tra le voci più apprezzate della narrativa contemporanea. Sul palco, insieme all’autore, ci saranno Renzo Cugis, Fabio Farigu e Betti Manca, in una produzione dell’associazione L’Osteria Sonora.
Più che una semplice presentazione del libro, sarà un racconto in musica, parole e memoria. Lo spettacolo prende vita dalle pagine del romanzo trasformandole in una narrazione teatrale che attraversa gli anni Ottanta, un decennio fatto di sogni, ribellioni, musica, primi amori e grandi cambiamenti.
Il protagonista è Livio, un ragazzo cagliaritano che, appena sedicenne, fugge di casa per partecipare a un concerto di Patti Smith. Da quel viaggio nasce un percorso di formazione che attraversa un’intera generazione, tra amicizie, passioni, delusioni e la ricerca di un posto nel mondo.
Ma Gli indegni non è soltanto un romanzo sugli anni Ottanta. È il racconto di tutti coloro che, almeno una volta nella vita, si sono sentiti fuori posto, “indegni”, diversi dagli altri, bisognosi di trovare una propria identità.
Le parole “quasi un musical”, lasciano intuire il ruolo centrale della musica, che non accompagna semplicemente il racconto ma ne diventa parte integrante, evocando le sonorità e le atmosfere di un decennio che continua ancora oggi a esercitare un fascino particolare.
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L’appuntamento si inserisce perfettamente nello spirito della rassegna promossa dal Comune di Olbia e dalla Biblioteca Civica Simpliciana, che da quattordici edizioni porta la cultura fuori dai luoghi tradizionali, trasformando piazza dello Scolastico in un salotto a cielo aperto dove letteratura, teatro e musica dialogano con il pubblico.
L’ingresso è libero e gratuito, con inizio alle 21.30.

