Il colosso dei fondi d’investimento delle infrastrutture F2i tratta per l’acquisto dell’aeroporto di Olbia

F2i tratta l’acquisto delle quote dell’aeroporto di Olbia.

Nel mirino c’è il 79,8% detenuto da Alisarda, la società che fa riferimento al principe Karim Aga Khan, finita in liquidazione, dopo la chiusura di Air Italy. Una partecipazione valutata tra i 240 e i 250 milioni sulla quale ha messo il mirino il fondo d’investimento specializzato nelle infrastrutture F2i e che porterebbe direttamente al controllo dell’aeroporto di Olbia Costa Smeralda. 

Secondo quanto anticipato dal quotidiano economico Milano Finanza le trattative sarebbe ad un buon punto e l’operazione potrebbe essere chiusa già il prossimo ottobre. Per l’aeroporto di Olbia si tratterebbe senz’altro di un cambiamento importante negli equilibri, ma anche di un’alleanza a più mani, che avrebbe il vantaggio di creare una rete tra gli scali italiani.

F2i partecipa con quote diverse all’aeroporto di Bologna, all’aeroporto di Trieste, di Napoli, Torino e Linate. In pratica i maggiori aeroporti della Penisola ad eccezione di Venezia e Roma. Tra i soci del fondo ci sono alcune delle principali banche, istituzioni e compagnie assicurative.

Se la capacità finanziaria per seguire l’investimento è certa (il patrimonio gestito dal fondo ammonta a 5 miliardi) ovviamente ci sono ancora tanti dubbi da sciogliere sull’operazione. Le trattative sono all’inizio, ma secondo gli osservatori la strada pare incanalata nelle giusta direzione.

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