Nasce l’osservatorio territoriale sugli appalti in Gallura

Il controllo e i servizi.

La gara d’ appalto rappresenta lo strumento fondamentale con il quale vengono affidati importanti servizi e lavori d’interesse generale, ciò è ancor più vero nel delicato ambito dei servizi socio assistenziali e di cura alla persona.

L’introduzione del nuovo codice degli appalti DLgs 50/2016, con le sue innovazioni e complesso articolato di norme ancora in fase di sperimentazione, nel ribadire la centralità della scelta di affidamento dei servizi secondo criteri di qualità, nel riconoscimento dei costi del lavoro e della sicurezza, lascia anche margini importanti di discrezionalità affidati alla responsabilità degli Enti e Stazioni Appaltanti.

In questa cornice vogliamo inserire l’impegno comune dell’Osservatorio Territoriale sugli Appalti affinché, tramite il monitoraggio della tipologia e qualità delle procedure di appalto poste in essere, si possa contribuire a rendere il sistema sempre più efficiente, trasparente e capace di valorizzare le professionalità degli operatori economici, fuori da una logica puramente ribassista.

Per sviluppare la propria azione l’Osservatorio si è dotato di una propria struttura organizzativa – con un livello di coordinamento, un ufficio di staff tecnico e un ufficio di consulenza – alla quale è possibile segnalare criticità, avanzare richieste di chiarimento, dubbi in relazione alle procedure di gara poste in essere. Ciò potrà essere fatto sia da parte delle imprese in genere, delle cooperative sociali e non, delle organizzazioni sindacali, cosi come, in una logica di collaborazione attiva, da parte delle stesse stazioni appaltanti.

Alcune delle aree sulle quali sarà posta la massima attenzione sono:

1. la verifica della congruità dei base d’asta al fine di garantire l’applicazione, da parte degli appaltatori, del Ccnl di riferimento sottoscritto dalle categorie di Cgil, Cisl e Uil e delle Centrali cooperative )Agci, Legacoop e Confcooperative) ; nonchè dalle altre sigle datoriali (Confartigianato, CNA, Confcommercio, Confapi, Confagricoltura), e non solo.

2. la difesa della clausola sociale e la sua corretta applicazione nel cambio appalto, al fine di salvaguardare i livelli occupazionali e il mantenimento dei posti di lavoro;

3. la verifica dei criteri sulla base dei quali si valuta l’offerta economicamente più vantaggiosa

Le richieste di supporto e le segnalazioni potranno essere effettuate tramite la compilazione di apposita scheda che potrà essere inviata all’Osservatorio Territoriale sugli Appalti per il tramite di una organizzazione di rappresentanza o direttamente alla mail a osservatorioappaltigallura@gmail.com.

Ad esse sarà data tempestiva risposta tramite la verifica degli elementi segnalati e la predisposizione di note, comunicazioni e pareri da inoltrare alle stazioni appaltanti, alle rappresentanze delle autonomie locali, alla RAS e all’Anac all’Anci.

Da quanto emergerà dalle attività dell’Osservatorio si darà periodicamente evidenza tramite la predisposizione di report specifici. Inoltre, è nostro intendimento contribuire alla diffusione dei principi della cultura della responsabilità, della trasparenza, della qualità dei servizi tramite l’organizzazione di specifici eventi di informazione e formazione. L’insieme delle finalità che con l’Osservatorio ci prefiggiamo di raggiungere sono state presentate ai media e alla stampa Lunedì 17 dicembre 2018.

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