Ma i sardi navigavano? Il dialogo nuragico a Olbia

I sardi non hanno mai avuto paura del mare, anzi: navigavano addirittura dal Neolitico, non solo in epoca nuragica. Parte proprio da questa considerazione il Dialogo nuragico che giovedì 29 ottobre (ore 18.00 Museo Archeologico, Olbia) vedrà impegnata in qualità di relatrice Giovanna Fundoni, Ricercatrice di Archeologia dell’Università di Sassari, introdotta da Giovanni Pileri, socio dell’Associazione “Sardegna Terra di nuraghi”, organizzatrice del ciclo autunnale di eventi sull’antica civiltà sarda.

La Sardegna è un’Isola al centro del mediterraneo, una posizione fondamentale, al punto da rendere quasi ovvi gli spostamenti via mare dei sardi e delle altre genti verso la Sardegna. Da qui la domanda che dà il titolo all’incontro “Ma i sardi navigavano? La Sardegna e il Mediterraneo”. Un viaggio via mare, quello in programma a Olbia, che consentirà ai partecipanti di capire meglio il rapporto tra il popolo dell’antica civiltà sarda e il mare.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di divulgazione che l’Associazione “Sardegna Terra di nuraghi” porta avanti con costanza in tutta l’isola: un’attività che avvicina cittadini, studiosi e appassionati alla conoscenza del passato, favorendo il dialogo tra ricerca scientifica e comunità. Portare i temi dell’archeologia e della storia nei luoghi della vita civica, come accadrà giovedì, significa restituire ai residenti la consapevolezza di vivere in un territorio dal valore straordinario, da conoscere, tutelare e valorizzare.

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