Le indagini per pedopornografia in Gallura.
Proseguono senza sosta le indagini della Procura distrettuale di Cagliari su un presunto giro di pedopornografia, originato da un caso di abusi che avrebbe avuto luogo in un piccolo comune dell’Alta Gallura. Il nuovo sviluppo ha portato all’arresto di un cinquantenne residente a Modena, fermato dai carabinieri della Compagnia di Tempio a seguito di una perquisizione domiciliare.
Secondo quanto emerso, l’uomo – ora rinchiuso in un istituto penitenziario – avrebbe ricevuto immagini e video ritraenti un minore di otto anni, la presunta vittima degli abusi contestati al padre del bambino. Il trasferimento dei file sarebbe stato accertato tramite il ritrovamento di materiale compromettente nella memoria di alcuni dispositivi elettronici sequestrati durante le operazioni. La magistratura è ora al lavoro per valutare ulteriori responsabilità e per stabilire le prossime tappe procedurali.
Intanto, a Cagliari si attende la nuova udienza relativa al procedimento già aperto nei confronti del genitore del minore e di altri cinque indagati. È stata la madre del bambino a presentare denuncia, dando così avvio all’inchiesta. Sia lei sia il figlio si sono costituiti parte civile nel procedimento.
