La condanna dell’ex sindaco di Buddusò Giovanni Satta.
La decisione del Tribunale di Tempio non ha lasciato spazio a dubbi: Giovanni Satta, ex sindaco di Buddusò ed ex consigliere regionale, è stato condannato a otto anni e sei mesi di reclusione per associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di cocaina. Una condanna pesante, che Satta ha annunciato intende impugnare. L’ex amministratore, secondo la ricostruzione accolta dai giudici, avrebbe fatto parte della rete criminale guidata da Eugert Bici, boss albanese già condannato in via definitiva.
I giudici hanno dato pieno credito alla ricostruzione della Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari, rappresentata in aula dal pubblico ministero Rossana Allieri, che ha sostenuto come l’organizzazione, attiva fino al 2016, gestisse il trasferimento di cocaina tra Olanda, Albania e Sardegna, con un nodo operativo tra Olbia e la Costa Smeralda.
Secondo quanto ricostruito durante il processo, Giovanni Satta, arrestato nel 2016, avrebbe fornito veicoli e supporto logistico al gruppo criminale anche nel periodo coincidente con la campagna elettorale regionale del 2014. La difesa ha espresso sorpresa per l’esito del processo, ritenendolo in contrasto con gli elementi emersi nel corso dell’istruttoria. Il legale Angelo Merlini ha definito la sentenza inattesa, mentre l’ex sindaco ha fatto sapere di sentirsi rafforzato dalla convinzione di avere la coscienza a posto, confermando la volontà di proseguire la battaglia legale.
