Successo in Gallura per la Raccolta del farmaco: oltre tremila confezioni

Soddisfazione in Gallura per l’esito della Giornata del farmaco 2025

La Giornata della Raccolta del Farmaco 2025 ha visto la Gallura rispondere con entusiasmo e cuore: oltre 3.000 confezioni, per un valore di 23mila euro. Un gesto di generosità che si rinnova ogni anno e che, questa volta, ha superato ogni aspettativa. Un dato che segna un incremento del 22% rispetto al 2024, dimostrando quanto la comunità sia attenta e sensibile verso chi vive in condizioni di povertà sanitaria.
Per un’intera settimana, dal 4 al 10 febbraio, 24 farmacie tra Olbia, Budoni, Padru, Palau, La Maddalena, Santa Teresa, Arzachena, Tempio e Calangianus si sono trasformate in centri di solidarietà attiva. Tra i reparti e gli scaffali, accanto ai farmacisti, si sono alternati volontari instancabili, studenti, membri delle associazioni benefiche locali e i volontari del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, che hanno dato un contributo fondamentale.

“La gente risponde, anche chi ha poco trova il modo di donare”, racconta Franca, volontaria con oltre vent’anni di esperienza. “Perché la salute è un bisogno primario e la solidarietà genera sempre qualcosa di più grande”. La povertà sanitaria è una realtà che tocca migliaia di famiglie italiane, costrette spesso a scegliere tra curarsi e mettere un pasto in tavola. Un’ingiustizia inaccettabile, sottolineata da Filippo Sanna, storico volontario del Banco Farmaceutico: “Questo gesto non è solo un aiuto immediato, ma un monito per chi ha responsabilità delle istituzioni. Non si può scegliere tra il cibo e le cure. Ogni farmaco donato è un piccolo passo per cambiare questa realtà”.

Anche la dottoressa Mureddu, medico ospedaliero e volontaria, ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa: “I farmaci costano e molti non possono permetterseli. La gente lo sa e partecipa con grande sensibilità. È confortante vedere quanto una comunità possa unirsi per aiutare chi ha bisogno”.
Quest’anno, una delle novità più significative è stata la partecipazione attiva degli studenti del Liceo Scientifico Scienze Umane di Olbia, che hanno svolto parte del loro PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento) nelle farmacie della città. Grazie alla collaborazione con la Caritas Diocesana, questi giovani hanno potuto toccare con mano il valore del volontariato, vivendo un’esperienza che va ben oltre i libri di scuola.

“Esperimento riuscito”

“È stato un esperimento ben riuscito”, afferma Daniela Lintas, responsabile dell’iniziativa in Gallura. “Speriamo di poter coinvolgere ancora più studenti il prossimo anno, perché questi ragazzi hanno dimostrato una maturità e un entusiasmo straordinari”.
Se i dati parlano di un incremento del 22%, il vero successo della Raccolta del Farmaco non si misura solo in scatole e cifre. È nei sorrisi dei volontari, nella gratitudine silenziosa di chi riceverà quei medicinali, nell’energia di una comunità che si stringe attorno a chi è in difficoltà.
“Quello che davvero mi commuove”, ha dichiarato Laura Soldo, coordinatrice dell’iniziativa, “è il messaggio che stiamo trasmettendo. Non si tratta solo di raccogliere farmaci, ma di ricordare che la solidarietà è un valore essenziale. Insieme, possiamo davvero fare la differenza”.
E anche quest’anno, la Gallura ha dimostrato che la differenza si può fare. Un farmaco alla volta.

Condividi l'articolo