Sabbia e conchiglie vendute sul web, il precedente in Gallura

Il fenomeno della vendita di sabbia e conchiglie sul web.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha richiamato l’attenzione sulla vendita online di materiali naturali provenienti dalla Sardegna, a seguito di segnalazioni giunte dai cittadini. Ieri, 1 settembre, così come già avvenuto il 5 luglio, l’associazione ecologista ha informato il Corpo Forestale della commercializzazione su una nota piattaforma online di un oggetto contenente sabbia dichiarata come sarda, una conchiglia e persino una Stella marina, elementi raccolti illegalmente.

Si tratta di un fenomeno già denunciato in precedenza dallo stesso GrIG, quando, il 5 luglio 2025, era stata segnalata una vendita analoga di sabbia proveniente dalla celebre spiaggia rosa di Budelli, inserita in un contesto sottoposto a vincoli paesaggistici, di conservazione integrale, nonché parte del Parco Nazionale e dell’Area Marina Protetta dell’Arcipelago di La Maddalena.

Nonostante ripetute campagne di sensibilizzazione e iniziative informative, il prelievo e la commercializzazione di sabbia, conchiglie e in questo caso anche Stelle marine a scopo di lucro continuano a persistere, anche attraverso canali digitali.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico auspica che le autorità procedano a rapidi accertamenti e applichino sanzioni significative nei confronti dei trasgressori, ribadendo l’importanza della tutela degli ecosistemi e del patrimonio naturale della Sardegna. L’associazione è presieduta dall’avvocato Stefano Deliperi.

Condividi l'articolo