Il caso della donna ferita da una fiocina a Golfo Aranci.
La Corte d’appello di Sassari riapre il caso di Petronela Codreanu, la donna di Golfo Aranci ferita gravemente a un occhio da una fiocina sparata dal vicino di casa, Pasquale Serra. L’assoluzione dell’uomo, 63 anni, per vizio totale di mente pronunciata dal tribunale di Tempio nell’ottobre 2024, è stata impugnata dalla Procura generale su sollecitazione dell’avvocata Cristina Mela, legale della vittima. La Corte, presieduta da Maria Teresa Lupinu, ha disposto una nuova perizia psichiatrica, affidata alla dottoressa Claudia Granieri, il cui conferimento avverrà il 22 ottobre.
Nel processo di primo grado, Serra era stato ritenuto incapace di assistere al processo pur essendo capace di intendere e di volere al momento del fatto. Il giudice aveva però assolto l’imputato per incapacità di intendere e di volere, senza pronunciarsi sulla pericolosità, elemento richiesto dalla parte civile. La nuova perizia dovrà chiarire se Serra fosse effettivamente capace di intendere e di volere al momento dell’aggressione, la sua attuale capacità di partecipare al processo e il grado di pericolosità.
Petronela Codreanu, 46 anni, subì le gravi lesioni nell’agguato del 2 giugno 2023, quando Serra, dopo una lite con il marito Cosmin, sparò la fiocina colpendo la donna al volto e provocandole una quasi totale cecità con invalidità dell’85%. Ora spetterà ai giudici d’appello decidere se confermare o riformare la sentenza di assoluzione.
