A Golfo Aranci nasce il nuovo Festival Letteratura & Solidarietà

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Dal 5 all’8 settembre sul lungomare di Golfo Aranci la prima edizione del Festival Letteratura & Solidarietà

Sedici scrittori in quattro giorni, un lungomare trasformato in luogo d’incontro e un progetto che affianca alla letteratura un impegno concreto sul fronte sociale. Nasce a Golfo Aranci il Festival Letteratura & Solidarietà, nuova manifestazione in programma dal 5 all’ 8 settembre, che porta nel centro gallurese alcuni tra i più noti protagonisti della narrativa italiana contemporanea.

Da Emanuele Trevi a Marcello Fois, da Elena Stancanelli a Marco Lodoli, fino ad Antonio Spadaro, Romana Petri e Sebastiano Nata, il programma riunisce sedici autori appartenenti a percorsi e generazioni diverse, con una significativa presenza di scrittori sardi.

Ma il Festival sceglie fin dalla sua prima edizione di non limitarsi agli incontri con gli autori. Accanto alla proposta culturale c’è infatti un progetto di solidarietà che prevede lo stanziamento di 50mila euro, messi a disposizione dal Comune di Golfo Aranci e dalla Fondazione 153. Le risorse saranno destinate a borse di studio per studenti meritevoli appartenenti a famiglie in difficoltà e al sostegno di due organizzazioni impegnate in progetti sociali: Busajo NGO ETS, che opera in Etiopia accanto ai bambini di strada di Soddo, e Italia-Birmania Insieme APS, attiva in iniziative di solidarietà e cooperazione.

Un nuovo appuntamento nel calendario culturale

La manifestazione è stata ideata dallo scrittore Sebastiano Nata e realizzata con il coinvolgimento dell’amministrazione comunale di Golfo Aranci. Al progetto hanno lavorato anche la promotrice culturale Elisabetta D’Andrea, la presidente del Consiglio comunale Alessandra Feola e la delegata all’Istruzione e Sanità Stefania Frau.

Il Festival arriva nei primi giorni di settembre e si inserisce nella programmazione culturale del paese anche con una prospettiva che guarda oltre le quattro serate inaugurali. Tra gli obiettivi annunciati c’è infatti quello di sviluppare, nei prossimi mesi, attività dedicate alla scrittura e alla lettura, con corsi e laboratori rivolti in particolare alle nuove generazioni.

Una scelta che lega la manifestazione non soltanto alla presenza di grandi ospiti, ma anche al territorio che la ospita. Le borse di studio destinate agli studenti di Golfo Aranci rappresentano, in questo senso, uno degli aspetti centrali dell’iniziativa.

Sedici libri, quattro serate

Il Festival prenderà il via sabato 5 settembre, dalle 19 alle 22.30, con i saluti istituzionali e la presentazione dei progetti solidali che accompagneranno la manifestazione. La prima serata sarà dedicata agli incontri con Pier Paolo Di Mino, autore de Lo splendore, Marco Agostino Amucano con Racconti sparsi, Sebastiano Nata con Esercizi di salvezza e Bibbiana Cau con La levatrice.

Il programma proseguirà domenica 6 settembre con Francesco Pala e Il dominio della resa, Angelo Ferracuti con Il figlio di Forrest Gump, Franco Curreli con Il raccolto dell’anima e Maria Laura Berlinguer, che presenterà La cena delle anime.

Lunedì 7 settembre sarà invece la serata di Emanuele Trevi con Mia nonna e il Conte, Melania Muscas con Il sangue degli immortali, Marcello Fois con L’immensa distrazione ed Elena Stancanelli con La gioia di ieri.

A chiudere la prima edizione, martedì 8 settembre, saranno Antonio Spadaro con A passo d’uomo, Ciriaco Offeddu con Angelina, Marco Lodoli con Solo un giorno e Romana Petri con Distanza di sicurezza.

Gli incontri saranno condotti da giornalisti e professionisti della comunicazione del territorio, chiamati a guidare il confronto tra gli autori e il pubblico.

L’omaggio a Grazia Deledda

Nel programma trova spazio anche un omaggio a Grazia Deledda, in occasione del centenario del Premio Nobel per la Letteratura assegnato alla scrittrice nuorese nel 1926. Un riferimento alla più importante figura letteraria sarda che si inserisce naturalmente in una manifestazione nella quale la produzione isolana dialoga con quella nazionale.

Il tema scelto per questa prima edizione, “Quando le storie lasciano un’impronta nel mondo”, sintetizza il filo che tiene insieme le diverse anime della manifestazione. Da una parte l’incontro con i libri e con chi li scrive, dall’altra l’idea che la cultura possa tradursi anche in opportunità concrete.

È su questo doppio binario che il nuovo Festival prova a costruire la propria identità. Per quattro giorni il lungomare di Golfo Aranci ospiterà scrittori, giornalisti e lettori, ma il progetto guarda anche a ciò che potrà rimanere dopo l’ultima serata: il sostegno agli studenti, l’aiuto alle realtà impegnate nel sociale e l’intenzione di creare nuovi spazi dedicati alla scrittura e alla formazione.

Tutti gli appuntamenti si svolgeranno sul Lungomare di Golfo Aranci, dalle 19 alle 22.30. L’ingresso è libero.

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