Gabbiano intrappolato in un’esca da pesca salvato nel porto commerciale di Golfo Aranci
Un giovane gabbiano in difficoltà è stato soccorso nei giorni scorsi nelle acque del porto commerciale di Golfo Aranci, grazie al pronto intervento di cittadini e volontari.
L’allarme è stato lanciato dal vicesindaco Giuseppe Langella, che ha notato il volatile in mare, spinto dalle onde lontano dalla banchina del molo nord. In un primo momento si era ipotizzato un problema a un’ala, ma la verifica ha chiarito la situazione: il gabbiano era rimasto intrappolato in un minnow, un’esca artificiale da pesca con tripli ami, agganciata all’ala sinistra e a una zampa.
Le difficoltà erano aggravate dalle condizioni del mare, che rendevano impossibile un intervento diretto da terra. Il recupero è stato possibile grazie a Matteo della Gatta, che ha messo a disposizione un gommone per avvicinarsi all’animale. Con lui a bordo c’erano una volontaria esperta in fauna selvatica Patrizia Sale e Stefano Izzo, mentre a terra attendeva Angelo Gusai per supportare l’operazione.
Il recupero, nonostante il vento, si è concluso rapidamente. Una volta a terra, il gruppo di soccorritori ha liberato il gabbiano utilizzando una piccola tenaglia e agendo con grande attenzione per non provocargli ulteriori ferite. L’ala è stata disinfettata con spray antibiotico e l’animale, visibilmente provato, ha iniziato a riprendersi, riuscendo a bere e a mangiare.
Il giovane gabbiano, battezzato “Jonathan” dai soccorritori, è stato monitorato fino al completo recupero, e liberato il giorno successivo.
