Negozio smantellato nel porto di Golfo Aranci: forse si può ricollocare in un punto diverso

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La rimozione del chiosco nel porto di Golfo Aranci.

Nel porto di Golfo Aranci sono iniziati i lavori di rimozione del chiosco “Dolce Gallura“, attivo da oltre trent’anni accanto alla stazione marittima. L’area ospiterà alcuni parcheggi destinati alla sosta delle auto, secondo il piano definito dall’Autorità portuale della Sardegna.

Il piccolo punto vendita rappresentava un riferimento per i passeggeri in transito. Molti vi si fermavano prima dell’imbarco o subito dopo lo sbarco. Con lo smantellamento del chiosco si chiude una lunga esperienza commerciale legata al porto.

La titolare dell’attività, Marica Magnaterra, 70 anni, ha provveduto personalmente alla rimozione della struttura. L’Authority aveva comunicato in anticipo che la concessione non sarebbe stata rinnovata.

Il negozio di Golfo Aranci e la concessione temporanea.

L’Autorità portuale ha chiarito che la licenza concessa alla ditta “Dolce Gallura” aveva carattere provvisorio. Il titolo era valido dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2025. L’ente aveva subordinato la concessione a esigenze di interesse pubblico.

Tra queste esigenze figuravano la creazione di un’area di sosta, la sistemazione degli asfalti e il posizionamento della nuova segnaletica stradale. L’ente aveva già sgomberato, per gli stessi motivi, una vicina edicola.

Secondo quanto riferito dall’Authority, la titolare conosceva fin dall’inizio la data di scadenza del titolo. Sapeva anche che alla scadenza avrebbe dovuto ripristinare lo stato dei luoghi a proprie spese.

Nessun diritto al rinnovo e nessuna cessione possibile.

L’ente ha precisato che la licenza non attribuiva alcun diritto di insistenza. La concessione non generava aspettative di rinnovo negli anni successivi.

L’Autorità portuale ha inoltre escluso la possibilità di cedere a terzi l’attività svolta nell’area demaniale. Il titolo provvisorio non consentiva la sostituzione di altri soggetti nel godimento del bene.

Come scrive La Nuova Sardegna, Sempre secondo l’ente, la titolare era stata informata anche della facoltà di revocare o spostare la concessione. In questi casi non sarebbe spettato alcun indennizzo o risarcimento.

Uno spiraglio per il negozio di Golfo Aranci in un’altra area.

L’Authority ha comunque aperto alla possibilità di valutare nuove richieste. L’ente si è detto disponibile a esaminare domande per altri spazi demaniali, se compatibili con le esigenze operative del porto. Eventuali nuove concessioni dovranno seguire la procedura ordinaria. L’ente pubblicherà un avviso sull’albo pretorio per consentire domande in concorrenza. Resta così aperta l’ipotesi di una nuova collocazione per il negozio, in un’altra zona dello scalo marittimo di Golfo Aranci.

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